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Calcio

Valenzana, una nuova vita

Si chiamerà ValeMado e avrà come vertice societario il duo Cassini-Frascarolo. Il passaggio di consegne a inizio luglio, si ripartirà dall'Eccelenza
Ora è ufficiale, manca solo il formale passaggio di consegne ma l'affare si farà. Dopo venti stagioni condotte tra dilettanti e professionismo, di cui le ultime undici tra gli alti e i bassi della C2/Seconda Divisione, Alberto Omodeo lascia il timone della sua Valenzana e, con ogni probabilità, dà l'addio al calcio. L' unico rammarico, nella sua carriera da patron, è quello di aver terminato la propria storia senza un lieto fine, con il peso della retrocessione sulle spalle. Se non altro, chi erediterà non avrà un centesimo di debito e potrà investire come meglio crede, e questo è indubbiamente un merito che gli va riconosciuto, con i tempi che corrono. Cosa non da poco, che ha dato coraggio a chi ha voluto fin da subito subentrare. Tant'è che a differenza di altri contesti, seppur più blasonati, in questo caso difficoltà non ne sono sorte. Anche la Valenzana stessa non sparirà, semplicemente si trasformerà in un qualcosa di nuovo e più articolato, inglobando anche la Mado, club che nacque una decina d'anni fa come squadra di calcetto di una delle parrocchie valenzane e che ora è una consolidata realtà del calcio provinciale. Ciò che ne deriva è un progetto sportivo completamente nuovo, che con ogni probabilità avrà il nome ValeMado (o Valenzana Mado). Ripartirà dall'Eccellenza, la mossa più saggia secondo il duo Cassini-Frascarolo che di fatto subentra ridisegnando tutto, società, staff tecnico e giocatori. Che in maggior parte saranno valenzani, anche se qualche inserimento di categoria verrà fatto.

APPUNTAMENTO IN COMUNE - Manca solo il nero su bianco, l'ufficiale passaggio di consegne che ora come ora è stato fissato per il 5 luglio, ossia a breve, presso il Comune di Valenza. A bloccare ancora le parti in un affare che altrimenti sarebbe già stato concluso, il mancato placet da parte della Figc. Ora come ora, infatti, dai vertici federali sono arrivate solo voci, per fortuna positive, ma manca ancora l'atto firmato dal presidente Giancarlo Abete. Una prassi burocratica necessaria, che ha allungato un po' i tempi ma che, salvo imprevisti, dovrebbe vedere una fine entro pochi giorni. Difficile dire oggi quali saranno gli obiettivi, anche se una buona prospettiva sarebbe, tanto per cominciare, la permanenza in categoria. A Valenza, oggi, c'è chi firmerebbe ad occhi chiusi per questo risultato.
26/06/2012
Riccardo Robotti - riccardo.robotti@alice.it

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