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Ovada

Tamburello a muro: in campo la nuova Ovada in sport

Presentazione per la formazione che disputerà la prossima Serie C nell'ambito della serata organizzata per illustrare l'attività tamburellistica del territorio
OVADA - Battesimo affollato quello della nuova formazione targata “Ovada in sport” che sarà impegnata nel prossimo campionato di Serie C a muro. La presentazione dell’organico guidato da Marco Barisione è andata in scena presso il convento dei Cappuccini di via Cairoli nell’ambito dell’iniziativa organizzata dalla stessa società sportiva per presentare nel complesso l’attività tamburellistica sul territorio. Una serata particolarmente interessante quella introdotta da Presidente provinciale della FIPT, Gianni Agosto, che si è soffermato sull’impegno che la Federazionevuole rivolgere verso le giovani generazioni che si avvicinano alla disciplina. Quindi la parola è andata a Claudio Bavazzano, Presidente del Cremolino, che ha amaramente rimarcato come la società da lui presieduta sia l’unica in tutto il Piemonte a militare nel massimo campionato, segno evidente che la disciplina sta attraversando un momento di difficoltà in una realtà che in passato ha avuto compagini di valore assoluto a livello nazionale.

Sotto questo aspetto si è soffermato Riccardo Bonando, giocatore della massima serie, ma nello specifico in rappresentanza della FIPT in quanto ne è Consigliere nazionale. Il suo intervento è stato molto apprezzato in quanto ha voluto rimarcare che per far tornare il gioco del tamburello ai fasti di un tempo occorre che ogni singolo paese si rimbocchi le maniche e faccia si che il “tambass” venga giocato nelle piazze e negli sferisteri come momento di svago e di sano campanilismo. Per quanto riguarda la serie C a prendere la parola per il Grillano è stato Saverio Bottero che ha spiegato il perché della sua scelta di abbandonare i massimi livelli di gioco, avendo militato seppur come riserva nelle più forti squadre italiane, preferendo tornare sui campi di casa. A portare il breve saluto della Paolo Campora Ovada è stato Pinuccio Malaspina che ha voluto invece sottolineare come siano i giovani a non avvicinarsi al tamburello nonostante la validità dei tecnici, lui tra questi. Non erano invece presenti in sala rappresentanti del Carpeneto. 

30/03/2017

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