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Calcio

Road to playoffs: vigilia d'andata

Domenica in terra ligure l'andata tra Casale e Virtus Entella. Per i padroni di casa out il bomber Rosso, i nerostellati perdono Curcio ma recuperano Capellupo
Ed eccoci arrivati al momento della verità, quello che può valere un'intera stagione. Siamo alla vigilia di Virtus Entella-Casale, partita d'andata dei playoff che valgono l'accesso a finali ed eventuale promozione in Prima Divisione. Uno scontro che, è giusto premetterlo, potrebbe valere tutto o niente. Le ultime indiscrezioni raccolte direttamente dagli addetti ai lavori, persone alla guida dei club professionistici e, in quanto tali, a contatto diretto con Macalli, ci raccontano con un certo grado di convinzione che la tanto attesa riforma si farà, presumibilmente nel mese di luglio, e sarà a tutto tondo, con un'altissima - per non dire certa - probabilità di una Lega Pro unica a tre gironi. Cosa che, se andasse in porto, renderebbe praticamente inutile il concetto stesso di playoff, visto che alla fine dei conti tanto il Treviso, quanto Casale e Alessandria si ritroverebbero comunque a giocare nello stesso campionato. Ma queste, per quanto altamente attendibili, rimangono voci sprovviste dei crismi dell'ufficialità. E, dunque, tanto il Casale quanto l'Entella, dovranno dare l'anima per conquistare il proprio diritto, a prescindere da quelli che saranno i ribaltoni estivi. Entrambe le squadre arrivano cariche al momento clou della stagione: il Casale punta tutto sulla superiorità tecnica dei propri, a partire da un capitan Taddei che in settimana s'è fatto sentire nello spogliatoio nerostellato, reo di non aver messo dedizione a sufficienza nel deludente 0-0 contro il Villarvernia, mentre i liguri hanno dalla loro l'ottima forma psico-fisica grazie alla quale hanno chiuso un ottimo girone di ritorno. Tecnica da una parte, fisicità dall'altra, e in mezzo a due filosofie molto diverse un punto in comune, ossia l'ottima organizzazione tattica, frutto del lavoro di due tecnici d'altra categoria. Che lo spettacolo, dunque, abbia inizio.

POCO ROSSO, MOLTA VIRTUS - La squadra allenata da mister Prina, uno dei papabili alla futura panchina grigia, si presenta allo scontro con i favori della superiore condizione fisica. Rimarrà invariato l'atteggiamento tattico, un 4-3-3 che non vedrà tra i titolari il bomer Rosso, ex grigionero ancora out. A prendere in mano le redini dell'attacco ci penserà Garin, che con la nuova casacca ha messo a segno 5 reti, di cui una proprio nel match di regular season al Palli, lo scorso 25 aprile. Il castigatore argentino sarà tra i titolari, affiancato da Lazzaro (ex nerostellato) e Lenzoni (altro ex grigionero). A centrocampo sicura la presenza del factotum Hamlili, mastino della linea mediani dotato di buona tecnica, e di Staiti, centrocampista con il vizio del gol. Non è da escludere, però, l'impiego di Ciarcià, giocatore molto duttile ed impiegabile sulle fasce. A partita in corso, poi, la mossa vincente potrebbe essere l'inserimento proprio del bomber Rosso, che comunque sarà tra i 18. Si preannuncia, tra l'altro, un clima infuocato: per avere uno stadio quanto più gremito il presidente Gozzo ha deciso di coprire di tasca propria la differenza tra i minimi imposti dalla Lega Pro ed il prezzo del biglietto, abbassato con lo scopo di stimolare il pubblico di casa.

CURCIO OUT, CAPELLUPO C'E' - Nerostellati all'attacco, ma con la testa sul collo: questo il dictat di mister Buglio, cche ha strigliato a dovere i suoi dopo l'amichevole con il Villarvernia. Mettere il doppio scontro a proprio favore già nella gara d'andata non sarebbe male, ma un occhio di riguardo va sempre concesso al regolamento: in caso di parità di risultati, anche dopo i supplementari (che si giocherebbero comunque al "Palli") varrà la regola del posizionamento in classifica, che grazie alle ultime due giornate di campionato favorisce i monferrini. In sostanza, basterebbe un doppio pareggio per passare, cosa che non può e non deve lasciare indifferenti i giocatori. Sarà un Casale in ogni caso perfettamente in linea con il consueto atteggiamento tattico: in attacco mancherà Curcio, squalificato, ma non si rinuncerà al tridente, in questo caso composto da Taddei e Peluso a supporto di Petrilli. Potrebbe aggiungersi ai tre moschettieri anche Siega, pedina essenziale perchè impiegabile sia sulla linea mediana in un 4-3-3, sia come esterno in un eventuale 4-2-3-1. Una duttilità che permetterebbe a mister Buglio di cambiare atteggiamento in corso d'opera senza sprecare cambi. Una considerazione non da poco, che fa preferire Siega rispetto a Capellupo, ormai recuperato (anche se non ancora al 100% visto che manca la prova sul campo). A centrocampo confermato in ogni caso il duo Iannini-Gambadori, mentre in difesa la coppia centrale Gonnella-Vignati sarà supportata dagli esterni Garrone (al momento preferito a Silvestri) e Naglieri.

Qui sotto un servizio per conoscere il clima in casa Entella
18/05/2012
Riccardo Robotti - riccardo.robotti@alice.it

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