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Calcio

Per una Novese che riparte da zero, ce n'è un'altra che inizia fra i migliori auspici...

Nuovo club di calcio femminile a Novi, si chiamerà proprio Novese Calcio Femminile, avrà i colori biancocelesti e un’anima tutta novese. Il presidente sarà Davide Saccone, l'allenatore Maurizio Fossati
NOVI LIGURE - Mentre la Novese naviga in cattive acque, in città nasce un’altra Novese. Non si tratta di una provocazione ma di un nuovo club di calcio femminile che si è costituito nei giorni scorsi e che si chiamerà proprio Novese Calcio Femminile, avrà i colori biancocelesti e un’anima tutta novese. Presidente infatti sarà Davide Saccone, mister Maurizio Fossati e nel direttivo del club ci saranno altri novesi (Giorgio Basso e Carlo Fossati) con una donna (il cui nome è top secret) vice presidente. “Siamo nati da poco ma portiamo in dote l’esperienza maturata negli ultimi anni ad Acqui”, spiegano alla Novese in rosa e dalla città termale arriverà il titolo per giocare in serie B nazionale, contro compagini di primi piano come l’Empoli. Il gruppo sarà composto da ragazze di primo livello, con innesti dal torinese e la ferma volontà di dare vita a breve a un settore giovanile in gonnella, anche per dimostrare la crescita del calcio femminile e per soddisfare le crescenti richieste delle ragazze della zona.

Il neonato club giocherà i suoi match al Girardengo e cercherà di tenere alto il nome di Novi, come spiegano ancora i dirigenti: “Non abbiamo debiti e non ne creeremo. Le ragazze giocano sempre e soltanto per la maglia e onoreranno il nome della città in ogni campo”: in effetti l’impegno è notevole fin dal simbolo del club perché i colori biancocelesti sono ravvivati da due Grifoni e dalla croce di San Giorgio, insomma i simboli del gonfalone comunale. Le premesse per fare bene ci sono tutte anche perché il gruppo potrà contare su alcune baby che erano già nel giro delle nazionali giovanili e sull’esperienza di un tecnico che ormai è un’istituzione nel calcio femminile italiano. Nessun dualismo con il vicino Borghetto però: “Anzi, conosciamo la serietà delle Pantere e non escludiamo di creare una collaborazione fra due club che militeranno in categorie diverse”. Per Novi si tratta della prima squadra di calcio femminile che porti il nome del club più glorioso: negli anni ’80 però ci fu un tentativo di creare il movimento in città con la nascita della Filopur che durò un paio di stagioni. Ora si riprova con la consapevolezza che le basi sono serie e la buona volontà non manca.
31/05/2016
Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it

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