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Ovada

Ovadese protagonisti all'Ultra Trail del Monte Bianco

Sono Sergio Vallosio e Ugo Gaggero, ai nastri di partenza della competizione più lunga da 160 chilometri, e Alberto Carraro che si cimenterà con la "più corta" CCC.
OVADA - Non saranno tra i favoriti e non avranno la possibilità di ripetere le gesta di campioni di Killian Jornet e Marco Olmo, ma ci saranno anche degli atleti ovadesi tra i protagonisti del lungo week end dell’Ultra trail del Monte Bianco, la gara forse più famosa e ambita tra gli appassionati del trail, disciplina che porta a correre in scenari bellissimi e spesso selvaggi, sfidare la natura e anche le possibilità personali. Il percorso porta a compiere un giro completo del massiccio del Monte Bianco, tra salite e discese, per un totale di 168km. Al via Sergio Vallosio, alla sua terza esperienza nella gara creata nel 2003, atleta esperto che al suo attivo ha anche un secondo posto nel prestigioso Grand Raid du Cromagnon del 2012. E poi Ugo Gaggero, appassionato della disciplina già cimentatosi con la Tor de Geants e che quest’anno sogna proprio di fare l’accoppiata.

Per loro la partenza è fissata alle 17.30 di domani, venerdì 29 settembre. Con loro altri 2300 “fortunati” che hanno vinto il sorteggio tra i tanti aspiranti, troppi per essere accontentati tutti. C’è chi invece è alle prese con il percorso che porta a avere diritto alla possibilità di iscriversi. E’ l’esponente dell’Ovadese Trail Team Alberto Carraro, ai nastri di partenza della CCC, Courmayeur – Champez – Chamonix: in questo caso i chilometri da percorrere sono poco meno di cento, con i picchi dei passaggi, al Tetè de la Tronche, 2584 metri e  al Grand Col Ferret, quota 2.537 metri.  La CCC fu creata come alternativa per soddisfare le richieste dei tanti podisti esclusi proprio dal sorteggio dei pettorali. Ma negli anni ha assunto un suo connotazione autonoma diventando anch’essa una delle competizioni più prestigiose del mondo.

Il principio è quella della semi autonomia. Sul percorso una decina di ristori riforniranno i partecipanti di cibi e bevande, dalla barrette alle banane, dai cracker addirittura alla minestra. Per la distanza più lunga è previsto che i primi se la cavino in poco più di 21 ore. Il tempo massimo è fissato in 46 ore, con cancelli posti lungo il percorso per fermare chi evidentemente non ha possibilità di stare in questo range. Per la CCC invece lo stop è previsto a 26 ore e 30 minuti. Allo svolgimento sicuro della competizione lavorano ogni anno quasi 2 mila volontari, compresi medici, infermieri e fisioterapisti. 

28/08/2014

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