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Basket

Orsi Derthona, vittoria anche con Mortara

Non è stato il solito Derthona Basket, ma in attesa di Sarzana (recupero mercoledì 21 in trasferta) la vittoria col Mortara per 85-78 mantiene inalterata l’imbattibilità casalinga e il primato in vista delle Final Eight
Orsi Derthona: Ganguzza, Taverna, Degrada 30, Gioria 12, Quaroni 25, Campeggi 2, Gatti 8, Mozzi, Serafin 2, Pavone 6. Coach Arioli.
Expo Mortara: Cattaneo 23, Fant, Manservisi 4, Zandalasini 12, Grugnetti 15, Mossi 18, Pagliai 2, Di Paola 4. Coach Zanellati.

Non è stato il solito Derthona Basket, ma in attesa di Sarzana (recupero mercoledì 21 in trasferta) la vittoria col Mortara per 85-78 mantiene inalterata l’imbattibilità casalinga e il primato in vista delle Final Eight. Avvio sofferto come si poteva ben pensare contro un’altra delle formazioni top del campionato: Mossi arma vincente della prima frazione con una tripla e due tiri dalla lunetta amplia il vantaggio ospite di 14-9 al 6’ mettendo in affanno la difesa di casa, un po’ impacciata nei movimenti e poco lucida in fase di costruzione. Contenere il divario a -3 (19-22) è la prima mossa di coach Arioli prima di assistere a cinque liberi consecutivi di Cattaneo che stendono a -11 un Derthona quasi irriconoscibile sino a quel momento. A metà della seconda frazione, Gioria e Degrada ingranano la quarta e sul pareggio 35-35 non mollano regalando sino all’ultimo un canestro dietro l’altro a compensazione di un Mortara spietato sotto quanto dai tre punti. Alla pausa lunga Degrada regala con una tripla il 46-39 della svolta, squadre negli spogliatoi e tattica cambiata per l’Orsi alle prese con qualche leggerezza di troppo sugli inserimenti avversari. Il vantaggio accumulato cresce e nonostante si subisca, l’attacco produce gli effetti desiderati lanciando a canestro il solito terzetto, spesso oggetto di falli tattici. A nulla servono 10 punti in 120’ di Cattaneo per raddrizzare le sorti di Mortara relegato a -12 nel finale del terzo tempo (65-53) a causa di un palpabile nervosismo nel notare con quanta facilità Degrada e compagni rispondessero con identici punteggi, accerchiando la difesa ospite. Nell’ultima frazione ci si distrae, la difesa passa da uomo a zona e viceversa con frequenti scambi di uomo, l’attacco deficita nei tre punti, ma nel finale un paio di falli in più e l’incitazione del pubblico condannano Zanellati che a un minuto dalla fine è incapace di coprire il gap, tentando di smorzare i ritmi con un ultimo time out.
19/12/2011

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