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Serie D - girone A

Novese sconfitta a Lavagna, ma l'onore è salvo

Con la Lavagnese I biancocelesti, nel bel mezzo di una vera e propria rivoluzione societaria che lascia aperti ancora parecchi interrogativi, limitano i danni con una prova d'orgoglio. La rete decisiva su rigore
LAVAGNA - Una bella prova di orgoglio per la Novese che vive i momenti più difficili della sua quasi centenaria storia. Al termine di una settimana travagliata che avrebbe dovuto fare chiarezza sulla nuova proprietà ma che invece non ha allontanato tanti dubbi forse creandone di nuovi, la squadra è scesa in campo a Lavagna dando il massimo e onorando fino all’ultimo giorno la maglia. Con una rosa ristretta e senza il duo Tomarchio-Aiello in panchina (per loro, che erano in tribuna, la società ha parlato di “mancato tesseramento”, senza spiegare se i motivi siano dovuti a ritardi burocratici o altro), i giocatori e pochi altri hanno tenuto alta la bandiera lottando ad armi pari contro una delle corazzate del girone. Alla fine il risultato parla di sconfitta per 1-0 arrivata su un rigore netto realizzato da Avellino ma i biancocelesti scesi in campo non possono rimproverarsi nulla. Molti di loro potrebbero non vestire più una casacca con cento anni di storia ma il loro impegno non è mai stato in discussione perché fino a oggi la Novese ha messo in campo uomini veri prima ancora che calciatori.

Per tutto il match non solo Commitante e compagni non hanno lesinato l’impegno ma hanno messo alle corde, tecnicamente e caratterialmente la Lavagnese sfiorando il gol con Dell’Ovo (28’) e cercando il pari dopo lo svantaggio in più di un frangente, barcollando di fronte ai contropiedi dei locali ma non mollando mai un metro di campo, un atteggiamento che la dice lunga sull’irreprensibilità morale del gruppo che veste la casacca biancoceleste. Intanto piove sul bagnato perché il club è stato condannato ufficialmente dalla Commissione Vertenze economiche della Federazione al pagamento dei rimborsi di un giocatore dell’anno passato per una cifra non rilevante. In pratica se la Novese entro 30 giorni non salderà le spettanze al giocatore arriverà un punto di penalizzazione.

 

LAVAGNESE - NOVESE 1-0
Rete: 31' rig. Avellino

Lavagnese: Parma, Avellino, Oneto, Borasi, Balestrero (65’ Galligani), Brusacà, Currarino, Damiani, Croci (90’ Genovali), Forte, Repetto (46’ Okereke). All. Dagnino.

Novese: Otranto Godano, Marongiu, Pagano, Rudi (46’ Papi), Commitante, Pollero, Cardella, Ymeri, Orlando, Meucci (56’ Trimarco), Dell’ovo. All. Fornari.

Arbitro: D’Amato di Siena

Note: spettatori 200 circa, angoli 4-3 per la Lavagnese, ammoniti Ymeri, Cardella, Okereke, Oneto.
30/11/2015
Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it

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