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Calcio

Miracoli di Omodeo, beffato il Genoa

L'ormai ex presidente della Valenzana batte alle buste il Genoa e riscatta la punta, che verrà rimessa sul mercato. Futuro grigionero?
Si può solo immaginare le facce degli uomini mercato del Genoa, al momento dell'apertura delle buste. Un mix di sbalordimento e amarezza, per aver perso nel più ingenuo dei modi un giocatore di indubbio valore. No, non stiamo parlando di Mattia Destro, altro sassolino nella scarpa per la società rossoblu, bensì di un ragazzo che non ha ancora toccato le cime della Serie A pur avendo, per età e abilità, tutte le carte in regola per sfondare. Stiamo parlando di Luca Miracoli, attaccante che nel corso della stagione appena conclusa si è particolarmente fatto notare a suon di gol con la maglia della Valenzana, nonostante la retrocessione che ha sostanzialmente sancito la fine dell'era Omodeo e, in pratica, del club stesso, che ripartirà dall'Eccellenza e con un altro nome, ValeMado o qualcosa di simile. Un anno fa giunsero in via Napoli valutazioni molto positive sull'attaccante scuola Genoa, e dati gli ottimi rapporti consolidati nel tempo tra i due club l'affare venne portato a termine in breve tempo, forse un po' troppo precipitosamente: la punta passò alla Valenzana con la formula della comproprietà, particolarmente impegnativa perchè obbliga le parti a ridiscutere dodici mesi dopo la posizione del giocatore, con l'obiettivo di raggiungere accordi - a volte assai difficili da trovare - per evitare aste e rischiare di perdere il giocatore alle buste. Indipendentemente da chi abbia compiuto questo "peccato originale", è proprio nelle ultime ore che si consuma il "dramma": i due club rossoblu non trovano un accordo, molto probabilmente nemmeno lo cercano visto che il Genoa dà per scontato l'addio di Omodeo e la rifondazione della Valenzana. Cosi il Grifone decide di presentarsi alle buste, tra l'altro con un'offerta simbolica, sicura della rinuncia della controparte. Che è stata, probabilmente, sottovalutata.

COLPACCIO DI OMODEO - L'ormai ex patron della Valenzana ha invece spiazzato tutti, presentando alle buste un'offerta concreta e superiore rispetto a quella genoana, riscattando cosi il giocatore che diventa di sua proprietà. Una mossa intelligente e ricca di senso, perchè anche se è pacifico che la punta non giocherà per la nuova Vale in Eccellenza, è altrettanto vero che può essere rivenduta al miglior offerente, cosa non difficile visti i numerosi interessamenti, anche da club di Serie B, avanzati nei suoi confronti negli ultimi tempi. L'operazione garantisce un surplus, tra esborso alle buste e cifra che verrà incassata, che dimostra ancora una volta lo spiccato senso d'affari dell'imprenditore valenzano.

AFFARE PER I GRIGI? - Omodeo non è uomo che si sposta per nulla. Se lo fa, sa che può trovare un qualcosa che faccia rima con profitto. Cosi, sicuro di piazzare il giocatore, ha sferrato il colpo. E adesso è lì, al telefono, pronto a valutare le offerte che di certo non mancheranno. Offerte che verranno valutate ovviamente in accordo con l'attaccante, che in un amen si è visto bruciare la sicurezza di appartenere ad un club come il Genoa. Precedenza, dunque, alle preferenze del giocatore, che ha i colpi per affascinare chiunque: fortissimo di destro e non male con il piede debole, ben strutturato e abilissimo nelle incursioni aeree, ma il pezzo forte è il notevole senso tattico che gli consente di far sempre la mossa giusta per il bene della squadra. Uno dei pochi, nell'ultima Valenzana, a non arrendersi mai, a mettere sempre impegno e dedizione anche quando i giochi erano ormai fatti. Un predicatore nel deserto, parola di chi ci ha avuto a che fare per un anno intero. E' un classe '92, altro elemento che gioca notevolmente a favore sia del numero 9 che di Omodeo. Il quale aspetta la telefonata giusta, che potrebbe anche arrivare da un numero che ha lo stesso prefisso. Non è un mistero, infatti, che la dirigenza grigia stia cercando di colmare il buco lasciato da Nassi e Artico. Serve una punta di personalità da affiancare a Fanucchi, in grado di fare anche reparto da solo come spesso è toccato ad Artico e più recentemente a Nassi. Giovane, di prospettiva, uno sul quale poter investire. L'identikit è quello giusto, ma deve esserlo anche il prezzo. E qui si entra nel mondo di Omodeo, un inferno dal quale si esce solo arrampicandosi con le unghie e in ogni caso difficilmente soddisfatti a pieno. Visto il giocatore, però, vale la pena provarci.
25/06/2012
Riccardo Robotti - riccardo.robotti@alice.it

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