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Calcio

La salvezza dei Grigi passa per la banca

Cauto ottimismo per l’Alessandria calcio ma l’incubo dei tifosi è sempre dietro l’angolo. Pronto il nuovo piano societario.
Arrivano piccole ma rassicuranti notizie per quanto riguarda il fronte societario dell’ U.S. Alessandria Calcio. Ieri l’avvocato Cesare Rossini dichiarava di essere stato fino a tarda notte con i legali del gruppo milanese, segno inequivocabile che si sta cercando di chiudere positivamente la trattativa.
L’avvocato della cordata, ieri nel tardo pomeriggio, ha inviato agli istituti di credito, con i quali è stato in contatto a più riprese in maniera corretta, trasparente e nel pieno rispetto delle normative, il piano industriale e quello sportivo legato alla società, con l’indicazione e il livello di coinvolgimento dei soci.
Il progetto sembra buono e si basa sulla costruzione di una società “vera”, con una forte idea calcistica. Anche perché nel piano di acquisizione si fa menzione a risorse atte a risanare la situazione debitoria e le varie incombenze di questi giorni ( il versamento dei contributi, il saldo dell’Iva, il saldo di una parte dei creditori e la predisposizione della fideiussione per l’iscrizione alla prossima stagione sportiva che quest’anno è salita a 600mila euro), quindi ovvero a una cifra che va intorno ai due milioni di euro.
La risposta delle banche, che sono state informate che il piano industriale della società avrebbe una sorta di patrocinato della provincia, è attesa nel giro di pochi giorni e si spera che arrivi il tanto atteso si. Se la risposta dovesse essere negativa, la società non avrebbe futuro, in quanto non ci sono alternative e la retrocessione, come nell’estate incubo del 2003, nel campionato di Eccellenza sarebbe inevitabile.
E’ lo spettro che aleggia sui tifosi, difatti nella notte tra lunedì e martedì sono comparse delle scritte sui muri del Moccagatta avente come protagonista Lorenzo Repetto, presidente del gruppo Amag che portò Veltroni. La più “amichevole” recitava: “Se ci fai fallire, poi devi sparire”, mentre la più inquietante era la parola che equivale all’oblio “Fallimento”.
Maurizio Sarri, intervistato da emittenti radiofoniche, ha dichiarato di voler incontrare Veltroni per chiedere le sue intenzioni e per fargli firmare la risoluzione del contratto, in quanto il mercato allenatori durerà ancora dieci giorni e non vuole risultare un peso per la nuova società.
Ora bisogna solo sperare che la faccenda si risolva in fretta, senza ulteriori slittamenti, in modo da poter trattenere giocatori, tecnici e collaboratori che sono stati il motivo primario di avvicinamento del gruppo lombardo-comasco.
Fino a una settimana fa si accarezzava il sogno di una B, oggi c’è qualche spiraglio per evitare la caduta in Eccellenza. Tutta una città spera.
 
15/06/2011
Federico Callegaro - redazione@alessandrianews.it

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