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Calcio ConIFA

La Padania ha un sogno mondiale: dal 31 maggio a Londra per la coppa ConIFA

Raduno ad Acqui per i 22 selezionati dal C.T. Arturo Merlo, il presidente Fabio Cerini vuole la coppa: "Lavoriamo da un anno per questo appuntamento, saremo competitivi"
ACQUI TERME - Per preparare al meglio la spedizione al mondiale di Londra dal 31 maggio al 9 giugno la Padania ha scelto la città di Acqui Terme. Nel pomeriggio di venerdì 25 i giocatori sono scesi in campo per un allenamento nelle strutture del campo “Ottolenghi” mentre l’hotel Meridiana nel tardo pomeriggio ha ospitato la conferenza stampa di presentazione dell’intera spedizione.

Forti del titolo europeo conquistato la scorsa estate sugli infuocati campi di Cipro Nord, i biancorossi partono se non favoriti assoluti comunque con tutti gli occhi puntati addosso per questa edizione. “Ovviamente partiamo con l’obiettivo di portare a casa la coppa – commenta il responsabile media Marco Marramao – ma sappiamo anche che non sarà facile e che non dobbiamo dare nulla per scontato. Le altre formazioni si sono rinforzate molto anno dopo anno e l’asticella del livello delle manifestazioni ConIFA è salita sempre di più: tutte le squadre che affronteremo avranno la spinta in più di poter dire di essere stati quelli che hanno battuto la Padania, e per noi non sarà semplice. La nostra forza maggiore è quella di poter contare su un gruppo omogeneo dove non ci sono solo undici titolari ma chiunque fra i convocati può dare il proprio apporto e anche chi subentra nel corso di una gara non abbassa la qualità in campo”.

Una spedizione che si avvale di molti volti nuovi come Marius Stankevicius (foto a lato), ex di Brescia, Lazio e Sampdoria fra le altre, di Federico Corno, Riccardo Ravasi, Stefano Baldan, Nicolò Pavan e delle conferme del Capitano Stefano Tignonsini e di altri nomi noti come Andrea Rota, Marco Garavelli, Luca Ferri, Gianluca Rolandone, Giacomo Innocenti e gli alessandrini Marco Murriero, Danny Magnè e William Rosset. Il presidente Fabio Cerini, che ha scelto le strutture della sua città per ospitare l’evento, è fiducioso: “L’emozione dell’europeo vinto è stata grande però oramai fa parte del passato. Da un anno a questa parte stiamo lavorando sodo per arrivare al mondiale preparati e pronti per avere un ruolo da protagonisti, non vogliamo nasconderci partiamo con l’obiettivo di arrivare fino in fondo per poter alzare questo trofeo che manca per chiudere questo ciclo vincente ed entrare nella storia. Le sensazioni sono positive, mi fido molto del CT e del DS che stanno facendo un ottimo lavoro, mi spiace che non potremmo portare alcuni elementi che hanno dato tanto per questa maglia in questi anni ma andavano fatte delle scelte. Saremo sicuramente una squadra competitiva anche nel rispetto del livello dei nostri avversari che ogni anno stanno crescendo sempre di più, basti pensare che alcune nazionali avranno nei loro staff tecnici ex calciatori importanti della storia del calcio come Grobbelaar che lavorerà per il Matabeleland avversario del nostro girone”.

Durante la conferenza stampa sono intervenuti anche Gianandrea Camanna, responsabile culturale di Padania F.A. che ha annunciato la presenza del soprano Cristina Sferrazza prima della gara del 3 giugno con la Terra dei Siculi e Elisa Trecastagne, collaboratrice al progetto Padania No Limits per il calcio disabili. 
28/05/2018
Fabrizio Merlo - sport@alessandrianews.it

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