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Terza Categoria

La Novese ne fa cinque all'Aurora, 'Seconda' sempre più vicina...

Trascinata dal suo pubblico la Novese riscatta il ko con le Pizzerie Muchacha e mantiene inalterato il vantaggio di due punti dagli alessandrini
NOVI LIGURE - Trascinata dal suo pubblico la Novese riscatta il ko con le Pizzerie Muchacha e mantiene inalterato il vantaggio di due punti dagli alessandrini ma ora c’è una partita in meno da giocare e la Novese da qui a fine girone di Terza categoria (20 maggio con sfida interna col Valmadonna) ha un cammino relativamente semplice.

Con l’Aurora Pontecurone non c’è stata storia perché Olivieri e compagni sono scesi in campo con la determinazione di chi sa che non può fallire e già dopo un quarto d’ora il risultato pendeva dalla loro parte con rete del baby Panariello, marcatura seguita prima della fine della prima frazione da Giordano e Corsaletti mentre nella ripresa ancora Giordano e Geretto hanno chiuso sul 5-0. Partita a senso unico più per la capacità della Novese di non volere subire contraccolpi psicologici che per i demeriti di un’Aurora che si è giocata le sue carte senza paura. Balsamo era privo di molti titolari ma il suo coraggio è nella formazione titolare dove in campo c’erano ben tre ragazzi del 2001, segno che il vivaio rimane il punto imprescindibile del club di Arturo Frattoni. Insomma, indipendentemente da quella che sarà la categoria della Novese nella prossima stagione, i biancocelesti sono certi di poter fare affidamento sui giovani di Novi, un po’ come ha fatto la Pallavolo Novi che da anni gioca coi suoi ragazzi. Una filosofia che non dovrà essere cambiata in futuro e che è sinonimo di maturità: insomma, meglio affrontare una categoria inferiore coi propri giocatori che lanciarsi in inutili voli pindarici per poi ritrovarsi magari in categorie superiori ma con poco pubblico.

Domenica alle 18 (inizio in ritardo per infortunio e sostituzione volante del direttore di gara nel pre riscaldamento) il Girardengo aveva sugli spalti almeno 250 spettatori, non pochi per un match di Terza categoria, con almeno una cinquantina di Under 20 a sostenere molti loro amici o compagni: una bella cartolina per chi crede che il calcio sia immedesimazione e compartecipazione. Ora però c’è da pensare al finale di campionato per cercare di festeggiare il salto di categoria e per farlo serve vincere tutte le sfide che rimangono da qui a fine torneo, già partendo dalla gara di domenica 6 sul campo del Marengo.
30/04/2018
Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it

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