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Calcio

"L'unico colpevole è l'ex presidente e non la società"

La dirigenza dei grigi sottolinea l'estraneità alla vicenda calcio scommesse pur non illudendosi di poter evitare la retrocessione di categoria
"L'unico colpevole è l'ex presidente e non la società. Ci riserviamo di chiedere eventuali danni a Veltroni in sede civile in caso dovesse procurare nocumento alla società". Sono queste le parole con cui la dirigenza dell'Alessandria ha commentato i deferimenti del procuratore Stefano Palazzi alla squadra mandrogna. 
L'avvocato Giancarlo Triggiani, membro del cda dell'Alessandria, ha confermato che "l'imputazione è relativa al comportamento di Giorgio Veltroni che, stando alle carte, avrebbe tentato una combine con il Ravenna. L'attuale dirigenza non era a conoscenza dei fatti e nemmeno al momento dell'acquisto della società". L'avvocato ha poi espresso "la vicinanza della dirigenza ai giocatori e all'allenatore" annunciando che una delegazione sarebbe andata nella serata di ieri, 25 luglio, al ritiro di Salice Terme per parlare con la squadra.
Come chiarito anche da un comunicato, l'Alessandria ha affidato all'avvocato Trombetta di Asti l'incarico formale di difendere la società nel processo sportivo. Entro 5 giorni dovranno essere presentate le memorie difensive che potranno essere usate nell'udienza (che dovrebbe partire il 3 agosto). Una volta terminata questa fase si saprà quelle che sarnno le effettive decisioni riguardanti la pena che dovrà scontare l'Alessandria. Non circolano comunque grandi speranze vista la posizione che si ritiene abbia avuto Giorgio Veltroni nella vicenda: la retrocessioni è più di un semplice spettro. 
27/07/2011

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