Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Serie D - girone A

L'Acqui guarda al futuro grazie anche al sindaco Bertero

L'interessamento in prima persona del Sindaco ha reso più facile la procedura di transazione dalla gestione Porazza ad una nuova cordata ancora da definire. Buone prospettive anche per il settore giovanile e per quello femminile che dovrebbe prendere una nuova matricola sportiva
ACQUI TERME - Per fare un po' di chiarezza sul futuro della società, il sindaco di Acqui Enrico Bertero si è concesso ad una intervista molto informale ma dalla quale sono emerse novità positive per il futuro dell'Acqui: “Mercoledì sera si è tenuta una riunione, l'ennesima di una serie cominciata nel mese di Giugno e non tutte tenute alla presenza del presidente Porazza; ho cercato di avere delle risposte definitive e decisive, memore degli enormi problemi che ho dovuto affrontare nell'estate del 2012 appena insediatomi per gli strascichi della gestione Maiello, e avrei voluto averle entro il 20 di Giugno ma questo evidentemente non è stato possibile. Ho promesso due giorni di “silenzio stampa” al presidente Porazza sui dettagli della questione, ma posso anticipare la buona notizia ovvero che sono arrivati i pagamenti di tutti i rimborsi spese che le persone nel mondo dell'Acqui Calcio aspettavano e a stretto giro bancario si dovrebbe chiudere almeno questo problema. Ora sono molto più ottimista per il futuro dell'Acqui: nel mio ruolo di mediatore sto tessendo alcuni scenari per la sopravvivenza in quarta serie della società che è un obiettivo che sia da sindaco che da tifoso vorrei ottenere”.

Per quanto riguarda il settore giovanile quali sono le prospettive? “Il mio sogno, e sto ovviamente lavorando in quella direzione, è riuscire a far confluire in un unico grande settore giovanile i bacini di utenza dell'Acqui, de La Sorgente e posso sbilanciarmi a dire che vorrei vedere anche altre realtà aggiungersi al progetto: ci sono molte altre società che per ragioni economiche o logistiche hanno problemi ad andare avanti con le loro sole forze e che potrebbero portare i propri ragazzi in una realtà nuova che per numeri, strutture e capacità gestionali possa garantire un futuro a medio termine anche al calcio giovanile del territorio. Cosa che d'altra parte si inserisce perfettamente nella mia missione come sindaco di valorizzare tutto quello che può portare benefici in un futuro prossimo alla zona di Acqui. Penso che nella prossima settimana potrebbe esserci una grossa sorpresa positiva in merito per i tifosi, ma è ancora tutto da definire”.

Un'ultima domanda relativa al settore femminile dell'Acqui che dopo un biennio strepitoso per risultati – doppia promozione dalla D alla B – ha meritatamente chiesto la “scissione” dalla parte maschile della società, quindi, a che punto sono le pratiche? “Ci sono tutti i requisiti per la scissione e questo mi è stato confermato da più parti: anche in questa diatriba il Comune è stato tirato in mezzo e mi è toccato mediare, ma ora dopo che in una assemblea della società è stata verbalizzata la volontà di separare le due squadre, c'è la possibilità di fare un bel campionato di serie B. Diciamo che le carte sono state consegnate ma spetta alla federazione accogliere la domanda e formalizzare il nuovo numero di matricola della squadra femminile che comunque manterrà la denominazione di Acqui Calcio. E' una nuova avventura che mi appassiona come mi appassionano le categorie giovanili di cui abbiamo parlato prima e come mi appassiona in modo diverso la prima squadra che ho seguito per almeno cinquanta anni dei miei cinquantasei di vita".
27/06/2015
Fabrizio Merlo - sport@alessandrianews.it

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook