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Basket

Junior, presentato Griccioli

Il nuovo coach rossoblu presentato nella sede di via Aliora. Cerutti: "Con il mister c'è il feeling giusto", il tecnico: "Felice di essere qui"
"La scelta giusta per aprire una nuova pagina della nostra storia". Con queste parole è stata introdotta la presentazione ufficiale del nuovo coach della Junior, Giulio Griccioli. A pronunciarle, ovviamente, Giancarlo Cerutti, che alla fine dell'incontro firma il contratto con inchiostro verde, il colore della speranza. Ce n'è molta, di speranza, nel nuovo progetto rossoblu, che sta muovendo i suoi primi passi. La scelta di una nuova struttura societaria, la raccolta delle prime significative adesioni, la firma dell'atto di intenti e poi la scelta dell'allenatore. Ogni tassello messo a poco a poco in rigoroso ordine: il prossimo passo sarà il 9 luglio, quando verrà formalizzato l'atto costitutivo del Consorzio e verrà nominato il cda, senza però l'attribuzione di cariche specifiche. Per far questo, infatti, servirà prima di tutto l'omologa, per poi arrivare alla fatidica assemblea - una volta effettuate le nomine - nella quale verrà deciso l'ammontare esatto dell'aumento di capitale. Dopodichè, ma saremo ormai già a settembre, prenderà effettivamente vita la nuova società. Tempi piuttosto lunghi, nell'ordine di due/tre mesi, che non preoccupano Giancarlo Cerutti, attualmente ancora patron del sodalizio monferrino: "Non abbiamo il fuoco alle spalle - minimizza il presidente - verranno compiuti tutti i passi secondo le ordinarie tempistiche. Non c'è fretta, non stiamo parlando di una società allo sbando, bensì di un club che attualmente ha un presidente e un cda, e che sotto questa forma potrà continuare a vivere finchè non verrà formalizzata la sua nuova forma". Fatte le precisazioni del caso, si passa al tema centrale dell'incontro, il nuovo mister.

CERUTTI: "CON IL COACH UN FEELING IMPORTANTE" - E' un Cerutti visibilmente soddisfatto quello che presenta il nuovo arrivato, Giulio Griccioli: "Sono convinto che sia stata compiuta la scelta giusta per aprire una nuova pagina nella storia del club - esordisce l'imprenditore - perchè Griccioli è un uomo che convince sia dal punto di vista umano che professionale. Siamo all'inizio di un percorso nuovo, già questa sera io e il mister avremo un primo incontro per parlare di pallacanestro. Non lo abbiamo ancora fatto fino ad oggi, ma per quello che è il nostro progetto tecnico-sportivo posso dire che siamo contenti di questa scelta, anche se poi il rapporto di stima dovrà crescere di giorno in giorno. Il mister porterà quella freschezza che sarà, per noi, un importante vantaggio. Di lui mi hanno colpito, al primo impatto, due aspetti: la serenità e la tranquillità di chi conosce bene il proprio lavoro. La risposta che mi ha dato sul nostro progetto, che abbraccia anche il settore giovanile, è stato l'elemento determinante, con lui è nato subito un feeling importante".

GRICCIOLI: "QUI COME A SIENA" - Sicuro, posato, convinto. Tre aggettivi che inquadrano l'impressione che il nuovo coach Junior dà di sè, a pelle. Tipico dei toscani purosangue, come lui che è nato a Firenze "ma per 39 anni ho vissuto a Siena" - come tiene a precisare, "più che altro perchè il giorno che torno nella mia città mi prenderebbero tutti per i fondelli". Due battute per sdrammatizzare, poi il coach fa sul serio: "Ringrazio Cerutti per le belle parole con cui mi ha presentato, cosi come i membri del cda che ho avuto modo di conoscere ed in particolare la famiglia Repetto che è nostro main sponsor. Sono molto felice di essere qui e di far parte di questa realtà. Ad oggi non posso parlare di progetto perchè il mio contratto è annuale, e come dice anche Cerutti la fiducia verrà costruita nel tempo. La mia speranza è ovviamente quella di costruire un futuro che vada oltre all'anno di contratto. Questo club arriva da sei anni sotto la guida di Crespi, che caso vuole è andato a Siena, dove ho passato undici anni. Crespi ha fatto benissimo e la Junior è arrivata nella massima serie. Ora però è retrocessa e serve ripartire. Sono contento che il club abbia scelto me per farlo, la mia risposta non è dipesa in sè e per sè dalle mosse che verranno fatte ma esclusivamente dalla passione e dalla professionalità che mi ha trasmesso Cerutti fin dal primo colloquio. La mia personalità? Sono diretto, educato, sincero, e mi piace che gli altri siano cosi con me, soprattutto i giocatori. Sono un tipo sanguigno, anche se so che a volte è meglio mettersi le briglie. La mia idea di basket? Mi piacciono i giocatori di talento, i cavalli di razza da addestrare, e non sono uno che pende dalle labbra dei miei uomini. Mi piace ascoltarli, dialogare con loro per esaltarne le caratteristiche e cucire addosso il vestito perfetto. Sotto il profilo del gioco mi piacciono dinamicità e organizzazione, due caratteristiche che ho assimilato grazie al mio passato alla Mens Sana. Le mie prime impressioni? Senza nulla togliere a nessuno, sono rimasto impressionato dall'organizzazione di questa società, è come essere tornati a Siena, per quel che sono le prospettive e l'energia che ho percepito appena sono arrivato.

PROGETTO NUOVO, TRA VECCHIA OSSATURA E GIOVANI - Non è ancora il momento per parlare dei nomi che comporranno la nuova rosa: come candidamente ammesso tanto da Cerutti quanto da Griccioli, i due non hanno ancora parlato di organico, anche perchè per impegni professionali del primo non c'è stato ancora il tempo materiale per farlo. Già dall'incontro di questa sera emergerà un corsia preferenziale, una linea guida. Attualmente sono quattro i giocatori sotto contratto, ovvero Pierich, Malaventura, Ferrero e Martinoni. "Ho avuto modo di conoscere solo Ferrero e Martinoni nel mio percorso professionale, Ferrero è stato anche a Siena, per me sono ottimi giocatori. Malaventura non lo conosco, è un '77...io ho lavorato solo con i giovani, lui quasi quasi avrebbe potuto giocare con me". L'impiego di Griccioli sarà a 360 gradi ed involverà anche il settore giovanile, che quest'anno ha raccolto grandi soddisfazioni: "Vivo in maniera totalizzante la palestra, e per me supervisionare il settore giovanile non sarà certo un peso. Anzi, guardando alla mia carriera è un qualcosa che farò con tanto piacere, la Junior è stata una delle prime società ad investire nel settore giovanile, e ha prodotto buoni giocatori. E' chiaro che poi le singole individualità dovranno essere valutate, perchè tanti elementi devono essere presi in considerazione, ma fin da ora posso dire che l'inserimento dei giovani in prima squadra è un'aspirazione, per loro e per noi".

MERCATO: GENTILE VERSO CASERTA - Parentesi di mercato. In settimana Marco Crespi ha ufficializzato il proprio accordo con la Mens Sana Siena. L'ex tecnico juniorino, sei stagioni per lui a Casale sublimate dalla promozione in Serie A, si accasa nel club campione d'Italia e sarà il vice di coach Banchi. Chiotti ha diverse richieste in giro per l'Italia, piovute a Casale fin da quando Pianigiani lo convocò in Nazionale per l'All Star Game. Gentile è a un passo da Caserta, ma la cosa non rattrista più di tanto Griccioli, che lo definisce "un ottimo giocatore, anche se non l'unico play in circolazione"
29/06/2012
Riccardo Robotti - riccardo.robotti@alice.it

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