Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Basket

Junior, finale da incubo

Al Forum di Assago, gli uomini di Valentini partono fortissimo e chiudono la prima metà di gara in vantaggio di dieci lunghezze. Terribile la reazione di Milano, che ribalta tutto e infligge ai monferrini un pesantissimo 83-60. Passi falsi anche di Cremona e Teramo, classifica che rimane invariata nelle retrovie

Una sconfitta cocente, la più sonora di tutte quelle patite sino a questo momento. Facendo un rapido review della stagione, viene in mente l'esordio shock a Sassari, che si differenzia rispetto alla partita del Forum solo perchè perlomeno contro l'Armani si è vista una buonissima prima metà di gara. Incredibile la discrasia tra prima e seconda frazione di gioco: prima metà completamente in mano a Casale, che chiude il primo quarto sul 15-21 e va negli spogliatoi addirittura sul 29-39. Seconda frazione di gara di marca Armani, con la Junior che dagli spogliatoi non rientra più, almeno mentalmente. A vedere la netta differenza tra le due squadre nel terzo e nell'ultimo quarto, verrebbe da pensare che in realtà l'Armani abbia semplicemente preso sottogamba il fatto di trovarsi di fronte l'ultima della classe, brava a sorprenderla con le invenzioni del neoacquisto Minard e da un altalenante Shakur, che comunque mette a referto 19 punti, best scorer del match. La differenza di organico è però troppo netta, e non appena Scaiolo cala gli assi pesanti Casale va letteralmente in apnea tattica e realizzativa. A referto gli uomini di Valentini mettono a segno la miseria di 6 punti in tutto il terzo quarto, aprendo cosi la strada a Milano verso la tredicesima vittoria stagionale, la prima boccata d'ossigeno dopo la delusione in Final Eight. Il vantaggio accumulato nei primi due quarti, che ad un certo punto ha toccato quota +11, viene completamente dilapidato con la stessa rapidità con la quale la tanta neve caduta nelle scorse settimane si è sciolta ai primi bagliori del sole primaverile. Milano, poi, non si ferma, e dopo aver concesso per diversi minuti un recuperabile +5 vola sulle ali degli errori, troppi, sotto canestro di una Junior che va a punti con solo otto giocatori su undici, di cui solo due in doppia cifra. Milano, invece, sfrutta la grandiosità d'organico e porta a casa la vittoria con il minimo sforzo: vanno tutti a segno, ma il best scorer è Mancinelli con “solo” 12 punti a segno. Segnale, piuttosto evidente, che Milano ha fatto il suo pur andando avanti a freno a mano più che tirato, il che peggiora ulteriormente la posizione di Casale. Unica, vera, nota positiva, arriva da lontano: tutte le rivali hanno perso, Cremona con Biella e Teramo con Bologna, in maniera netta anche se non umiliante come ad Assago. Non cambia nulla, dunque, in ottica salvezza, ma da Treviso, ossia domenica prossima, in poi servirà un mutamento radicale.

LA PARTITA
Avvio al fulmicotone di Casale, con la prima tripla di Minard che regala il parziale di 4-12, rinforzata a 4-14 da Shakur con una bellissima penetrazione da sinistra. Fotsis accorcia 8-16 in schiacciata, poi Hairston prova da tre per portare i suoi a -5 ma sbaglia. E' preciso, invece, Bourousis, che in zona lunetta è implacabile e firma il -6. Mancano 2' quando Shakur subisce il fallo intenzionale di Cook, ma mettendo dentro solo un libero segna il 10-19. Stevic, ben servito da Hukic, segna il massimo vantaggio, +11. Casale gioca un buonissimo primo quarto, ma la prima tripla di Milano firmata Bremer consente all'Armani di rimanere in vita, fissando il 15-21 alla prima sirena.

Gran giocata di Gentile, canestro in sospensione all'indietro che fa applaudire il Forum. Olimpia nicapace di reagire al 15-23 ma Casale non ne approfitta. Gli ospiti sprecano tantissimo in avanti e la zona difensiva fa qualche buco. Palla persa da Gentile, Milano sale a 19-23. Giacchetti fa altrettanto, Malaventura punisce da tre, 19-26. Tripla sbagliata di Giacchetti, Minard serve il taglio orizzontale di Chiotti che segna il 19-28. Lampi sporadici di Bourousis, che risponde alla sospensione di Shakur, 23-30 a 3' dall'intervallo. Mancinelli firma il -5, poi Giachetti spreca il bonus e regala due liberi a Shakur: l'americano ne mette solo uno e fa 25-31. Minard dalla lunetta è più preciso, Casale sale a +8. Un vantaggio che Casale mantiene e addirittura aumenta a +10 con magia di Shakur a pochi secondi dall'intervallo, al quale le squadre si presentano sul 29-39.

Riparte bene Milano, che in un minuto fa 33-39 palla in mano. Hairston accorcia a -4 riportando completamente in partita i padroni di casa, mentre i monferrini si vedono praticamente dimezzare il vantaggio accumulato nella prima metà di gara. Minard sbaglia in sospensione e regala il possesso ai milanesi, che però sbagliano da ravvicinati sia con Rocca che con Hairston. Shakur non è in vena dalla lunetta e fa solo uno su due, Milano punisce da tre e si porta a -2, con possesso palla per palla persa banalmente dagli ospiti. Bremer firma da tre il sorpasso, 41-40. Shakur sbaglia malamente a canestro, altro possesso palla per l'Armani, che con Rocca si porta a +3. Altra infrazione di campo per Casale e settimo possesso perso dai rossoblu, Milano ne approfitta per volare a +5 con due liberi di Cook. Casale segna un solo punto in 5' e si ritrova 45-50, partita completamente ribaltata. Stevic accorcia in lunetta a -3, poi Temple da tre regala la parità assoluta, 45-45. Milano però vola di nuovo solo a +5, nonostante il tecnico di Temple. A 2' dalla terza sirena Cook indovina la tripla, 53-45, con Casale che non solo non segna ma nemmeno va al tiro. Minard sblocca Casale e fa 53-46, ma Bremer da quasi metà campo segna il 56-46, ridotto solo a ridosso dalla sirena sul 56-48.

Milano parte fortissimo e fa subito +12, 60-48. Shakur è in lotta con il ferro, dalla lunetta fa 4 su 8 e Milano rimane su un tranquillo +11. Bel coast to coast di Minard, che segna il 60-51. Il neoacquisto spende però il quarto fallo sull'azione successiva e fa posto a Temple. Milano torna a +11, Shakur sbaglia da sotto canestro e Bremer punisce con il canestro del 64-51. Hukic sbaglia da tre, Milano sale a +13. Casale non segna più, Hairston dalla distanza segna il 68-51. Il finale è un soliloquio di Milano, che sfora il +20 inserendo le seconde linee cosi come fa anche Casale, che alza bandiera bianca. Finale 83-60

TABELLINO
EA7 MILANO – NOVIPIU' CASALE: 83-60 (15-21, 29-39, 56-48)
EA7 MILANO: Melli 2, Mancinelli 12, Radosevic 8, Cook 9, Hairston 9, Bourousis 6, Fotsis 9, Gentile 3, Filloy 3, Bremer 11, Giacchetti 2, Rocca 9. All.: Scaiolo
NOVIPIU' CASALE: Hukic 6, Shakur 19, Minard 11, Gentile 4, Chiotti 7, Stevic 4, Malaventura 3, Pierich, Martinoni, Temple 6, Ferrero. All.: Valentini

Le foto di repertorio sono di Enzo Conti

26/02/2012
Riccardo Robotti - riccardo.robotti@alice.it

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook