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Novi Ligure

Luigi Malabrocca, un incontro per scoprire la vera storia della Maglia nera

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la Maglia nera garantiva notorietà e un cospicuo premio in denaro. Alla maglia nera è legato il nome di Luigi Malabrocca, ciclista tortonese classe 1920 cui sarà dedicato un incontro al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure
NOVI LIGURE – C’era una volta la “Maglia nera”, simbolo dell’ultimo classificato al Giro d’Italia. Assegnata dal 1946 al 1951, contrariamente a quanto si potrebbe pensare non era un simbolo di disonore, anzi: garantiva notorietà e un cospicuo premio in denaro. Alla maglia nera è legato soprattutto il nome di Luigi Malabrocca, ciclista tortonese classe 1920. E proprio a Malabrocca sarà dedicato l’incontro di sabato 1° settembre presso il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure (ingresso gratuito).

Alle 17.30, il museo ospiterà il giornalista della Gazzetta dello Sport Claudio Gregori e la nipote di Malabrocca, Serena, che insieme condurranno i presenti in un viaggio nel ciclismo eroico del secondo dopoguerra. L’incontro si inserisce nel progetto di valorizzazione dei grandi personaggi sportivi del Basso Piemonte e per tutto il weekend sarà esposta al Museo di Novi la Nilux che Malabrocca usava nel 1949 (grazie alla collaborazione con il museo alessandrino AcdB e al proprietario della bici Gino Moratto). Il pubblico inoltre potrà ammirare foto inedite della collezione privata della famiglia Malabrocca messe a disposizione per l’occasione.

Malabrocca, soprannominato “il Cinese” a causa dei suoi occhi a mandorla, indossò per due anni consecutivi la maglia nera (1946 e 1947). Grande amico di Fausto Coppi, vinse 138 corse, di cui 15 da professionista, ma il suo nome rimane ancora oggi legato al Giro d’Italia quando l’ultimo classificato si aggiudicava la maglia di colore nero e, soprattutto, un cospicuo premio in denaro che faceva gola a molti. Nella sua carriera si aggiudicò la Parigi-Nantes (1947), la Coppa Agostoni (1948) e il Giro di Croazia e Slovenia (1949). Per due volte (nel 1951 e nel 1953) fu campione d’Italia di ciclocross.

L’incontro è a cura dell’associazione sportiva Bike Comedy Club, in collaborazione con il Comune di Novi e il Distretto del Novese.
30/08/2018

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