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Serravalle Scrivia

Impianti sportivi, Serravalle spera nel governo

Approvati i progetti per PalaPatri e Bailo: lavori per un milione di euro. Al palazzetto previsto un migliore utilizzo della cubatura e la realizzazione di strutture ricettive
SERRAVALLE SCRIVIA – Serravalle ci prova. Il Comune infatti ha approvato a fine mese un paio di delibere di giunta per approvare altrettanti progetti preliminari che attengono l’ammodernamento del PalaPatri e la realizzazione del fondo in sintetico del campo sportivo Bailo.

«Abbiamo deciso di prendere parte al bando governativo per la promozione dello sport ma è chiaro che l’esecuzione dei lavori dipendere esclusivamente dall’accoglimento della nostra istanza. Il nostro è anche un segnale per far comprendere che non siamo insensibili ai richiami che ci vengono dalle nostre società sportive ma in temi di crisi siamo vincolati a reperire risorse anche attraverso la partecipazione a bandi ministeriali», ha spiegato con franchezza e onestà intellettuale l’assessore allo sport Marco Freggiaro ma il solo fatto di avere aderito a una sorta di maxi concorso testimonia della volontà dell’amministrazione di non lasciarsi sfuggire eventuali occasioni per ammodernare due importantissime infrastrutture sportive.

I progetti riguardano il fondo in sintetico di ultima generazione dello stadio Bailo (almeno 500 mila euro la portata del progetto) con smantellamento del campo in erba naturale e creazione di un nuovo fondo che, se realizzato, permetterebbe di giocare senza soluzione di continuità e senza usura a tutte le squadre del Libarna (otto contando anche le giovanili) e della Serravallese, il neonato team iscritto in terza categoria.
Per quanto riguarda il palasport intitolato a Gian Patri, l’ingegner Federico Fontana del Comune ha spiegato che si tratterebbe di opere finalizzare a sfruttare meglio cubatura e spazi dell’impianto anche per creare nuove strutture recettive in grado di ampliare l’offerta dell’impianto e anche in questo caso la portata economica dell’opera è importante e tocca i 550 mila euro.

Difficile ipotizzare i tempi anche perché tutto dipenderà da Roma e dall’eventuale accoglimento dei progetti ma se in inverno venissero approvati gli interventi il conseguente finanziamento permetterebbe di fare partire i lavori in estate. Per evitare però di avere grossi guai in inverno, il Comune ha già stanziato facendoli partire immediatamente i lavori per il rifacimento del fondo in erba naturale del Bailo con rasature e risemina dell’erba perché a settembre si torni a giocare. 
30/06/2013
Maurizio Iappini - sport@ilnovese.info

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