Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
LegAdue Silver

Il Derthona Basket conferma Demis Cavina

Ancora un anno insieme per l'ambiziosa società tortonese ed il coach che alla prima stagione in LegAdue Silver li ha portati ad avere un saldo positivo dopo un inizio disastroso

 

TORTONA - Come già anticipato nella conferenza stampa di un mese fa dopo la vittoriosa gara casalinga con Omegna, il Derthona Basket e Demis Cavina comunicano con soddisfazione reciproca di aver formalizzato l’accordo per la stagione 2015/2016.

”Siamo orgogliosi ed entusiasti di avere Demis come allenatore per la prossima stagione – commenta il Direttore Sportivo Marco Picchi che poi prosegue - L’obiettivo è quello di consolidare la nostra realtà nel basket che conta con la speranza di poter fare ancora meglio di quest’anno”.

Demis Cavina invece commenta cosi: ”Sono estremamente soddisfatto di poter proseguire il cammino iniziato lo scorso anno qui a Tortona. Una soddisfazione professionale e personale che arriva nell’immediata conclusione di una stagione intensa, che ci ha regalato tantissime emozioni condivise dalla prima all’ultima con persone speciali, dai giocatori allo staff, dalla dirigenza a quei tanti tifosi che non ci hanno mai fatto mancare il loro supporto. Sono consapevole che per consolidare il progetto ci attenderà una primavera/estate altrettanto intensa, per poi tuffarci in quello che sarà “il campionatone” della seconda lega unica mantenendo l’umiltà da neo promossa, cosci che le vittorie di questa società in questi ultimi anni nascono dai sacrifici e dall’energia di un “paesone”, così come chiamo anche il mio Castello, in cui tutti ormai si sentono coinvolti nel Derthona basket. “I Leoni si muovono in branco” citava lo slogan della campagna abbonamenti: direi che oggi sentirsi di nuovo parte di questo “branco” è motivo di orgoglio".

Una carriera lunga e vincente quella di Demis Cavina: il coach nasce a Castel San Pietro Terme l’11 settembre del 1974 e nella città natale muove i primi passi come cestista. Inizia a soli 16 anni ad allenare nel settore giovanile della G.S. Castel San Pietro Terme, la stessa società che gli affiderà a 23 anni (97/98) la panchina della serie B2. La buona stagione gli varrà la chiamata dell’ambizioso Progresso Castel Maggiore con il quale vincerà consecutivamente il campionato di B2 (98/99) e quello di B1 (99/00), sbarcando l’anno seguente tra i professionisti a soli 26 anni. Al triennio d’oro segue la parentesi in serie A con Roseto (01/02) ed il successivo ritorno nella cadetteria all’ A B Latina (02/03 e 03/04) dove vengono centrati per la prima volta dal club, nella serie B1, i play off.

Ritorna in Legadue ad Imola (04/05 e 05/06) dove alla salvezza del primo anno seguono il quinto posto e la finale persa con Scafati nelle Final Four di Ferrara. Dopo un’altra buona stagione a Fabriano (06/07) si trasferisce a Sassari (07/8 e 08/09) con cui ottiene già al primo anno le Final Four di coppa ed i play off (che mancavano ai Sassaresi da ormai una dozzina d’anni) dopo una regoular season giocata sempre ai vertici e conclusa al terzo posto, mentre al secondo l’epica quanto inaspettata cavalcata si ferma nella finale promozione con Soresina. A Udine (09/10) gli viene affidato il progetto Snaidero e con ben sette atleti formati in Friuli e con un’età media giovanissima, la compagine storicamente arancione riesce a qualificarsi per i play off. A Veroli (10/11 e 11/12) arriva la vittoria della coppa di Lega nelle Final Four disputatesi a Novara mentre nella semifinale play off contro Venezia la squadra ciociara deve arrendersi dopo 5 combattutissime battaglie. Nel seguente biennio campano riesce nuovamente a centrare i play off con Scafati (12/13) mentre l’avventura napoletana (13/14) termina anzitempo.

 

28/04/2015
Fabrizio Merlo - sport@alessandrianews.it

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook