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Basket - Serie A2

Il derby è di Tortona: al PalaFerraris i leoni chiudono a +8

I bianconeri espugnano Casale e continuano la corsa verso i play off. Ramondino: "Troppo timidi, ci vuole più coraggio". Coach Cavina: "Non ci sentiamo mai appagati. Avanti così"
CASALE MONFERRATO - Ieri sera, giovedì 30, il parquet del PalaFerraris ha visto di scena un derby dai ritmi altalenanti, con le due formazioni che hanno cercato di lottare su ogni centimetro di campo. La Novipiù non è mai riuscita ad imporsi nel punteggio chiudendo sempre in svantaggio tutti i quarti, a nulla, infatti, sono valsi i 16 punti di Tomassini e i ben 16 rimbalzi di Tolbert: al PalaFerraris è Tortona a passare 68-76.

E’ un inizio a canestri inviolati con Garri che segna i primi due punti della partita dopo più di 2′, ma ci pensa Tolbert a restituire subito il favore; le due squadre tengono il ritmo della partita alle stelle e a Martinoni risponde Greene (6-4). Tortona prova a spingere sull’acceleratore con Garri e Alviti, ma puntuale arriva la tripla di Blizzard che tiene Casale avanti 11-10. La Novipiù prova ad ergersi anche in difesa, ma Cosey riesce a farsi spazio: ci pensa ancora una volta Tolbert a muovere la retina rossoblu, ma allo scadere del periodo, Conti piazza la tripla del 13-15.

I canestri di Ricci e Cucci aprono il secondo periodo: Nikolic, chirurgico, realizza dai 6.75 e firma così il
16-19 dopo 3′ di gioco. Casale non ci sta ad essere in svantaggio e Tolbert e Severini rimettono subito le cose a favore dei rossoblu; Ricci realizza solo uno dei tiri a disposizione, ma Tortona si erge in difesa e Casale non riesce ad approfittarne e sono ancora gli ospiti ad andare in lunetta con Garri (20-23). La Novipiù fa fatica a trovare la strada del canestro e Ricci va ancora a segno: Natali prova a scuotere i suoi e Blizzard e Tolbert lo seguono a ruota e chiudono il quarto 26-27. 

Tomassini e Cosey inaugurano il terzo periodo, poi Casale prova premere sull’acceleratore con Martinoni e Tolbert (32-34); Tortona vuole vincere e la coppia di americani sembra inarrestabile. Di Bella e Greene si rispondono a vicenda dall’arco, ma i Leoni continuano ad avere una marcia in più e Garri firma il 39-46. Nikolic non riesce a realizzare dalla lunetta e Ricci punisce ancora una volta la difesa dei rossoblu; sono Tomassini e il gioco da tre punti di Severini a chiudere il quarto 44-54. 

L’ultimo quarto vede in apertura il canestro di Ricci e la risposta di Martinoni: la Novipiù continua però ad essere in difficoltà e Garri ne approfitta dalla lunetta (46-60). Blizzard cerca di scuotere ancora una volta i suoi e Tomassini risponde subito presente: ad Alviti risponde Tolbert, ma Tortona non ha intenzione di mollare e le prova tutte sia in attacco che in difesa. E’ il solito Blizzard a tenere agganciati i suoi (58-67) seguito da Tomassini; ancora Cosey per Tortona, ma Blizzard e Tomassini provano a caricarsi la Novipiù sulle spalle. Greene realizza solo uno dei liberi a disposizione, ma il canestro sputa letteralmente fuori la tripla di Tomassini: finisce 68-76, è Tortona a vincere. 



NOVIPIU’ CASALE – ORSI TORTONA: 68-76 (13-15; 26-27; 44-54)

NOVIPIU’ CASALE: Tolbert 14, Nikolic 3, Denegri, Tomassini 16, Natali 2, Blizzard 13, Di Bella 7, Martinoni 8, Severini 5, De Ros ne, Bellan ne, Ielmini ne. All. Ramondino
ORSI TORTONA: Greene 17, Cosey 18, Alviti 5, Ricci G. 17, Sanna, Taverna ne, Conti 3, Mascherpa, Ricci F. ne, Garri 14, Apuzzo ne, Cucci 2. All. Cavina



Le dichiarazioni di coach Marco Ramondino: “Tortona ha vinto con merito: sono stati bravi a chiudere l’area, a non farci entrare facilmente e a obbligarci a costruire un certo tipo di tiro da tre punti. Il fatto di non segnare ci ha messo un po’ di ansia che poi ci siamo portati avanti. Inoltre per il tipo di partita che si è creata abbiamo abbassato il ritmo, non ci prendevamo dei tiri e davamo palla in mano a Tomassini e Blizzard con sempre meno secondi a disposizione. Tutto sommato è stata una partita timida da parte nostra, sicuramente il pallone pesa ma i tiri bisogna prenderseli perché altrimenti il gioco diventa prevedibile. Dobbiamo giocare con più coraggio, oggi ho avuto la sensazione che la squadra fosse alla costante ricerca di qualcosa per sbloccarsi, ma questo nel basket non esiste“.

Le dichiarazioni di coach Demis Cavina: “Sono stati 40 minuti di presenza vera seppur oggi qualcuno ha patito un po’ la fisicità di Tolbert e Natali. Sapevamo che Casale è bravissima a livello difensivo, ma sono molto contento di quanto siamo riusciti a fare; questo era un bel test perché quando vengono vinte tante partite, ci può essere un senso di appagamento che però non vedo mai negli occhi dei giocatori. Non è facile giocare contro Casale, e aver giocato come abbiamo fatto nel primo tempo, nonostante il punteggio, mi rende comunque contento. Dobbiamo tenere il livello di fisicità perché adesso inizia una seconda parte di campionato“.
31/03/2017

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