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Calcio

Grigi, 48 ore per salvarsi

Entro venerdi 24 giugno devono essere pagati gli stipendi di aprile 2011, rimangono solo più 48 ore all'Alessandria per garantirsi un futuro tra i professionisti

Ultimi giorni di speranza per l'Alessandria. Se le trattative non si chiudono entro venerdi la società rischia lo stesso epilogo che gli toccò in sorte 8 anni fa: il fallimento. Fondamentale per la salvezza dei grigi è che la cordata milanese possa avere il bilancio certificato in modo da poter sapere quali siano i reali debiti della società e poter ottenere benestare dalla banche; ma per ora non è ancora pervenuto nessun documento.
A far specie è il fatto che a fornire i documenti dovrebbe essere il presidente Giorgio Veltroni (uno che si presume interessato affinché il passaggio societario vada a buon fine) il quale però non ha ancora fatto arrivare nessuna delle carte, come ha affermato il suo avvocato Paola Debernardi non riuscendo essa stessa a spiegarsi il perché di una tale mossa.

Le scadenze ora si fanno stringenti e non c'è più tempo per l'Alessandria per aspettare i tempi delle banche e le condizioni di tutti gli attori in gioco. Entro venerdi 24 giugno si dovranno pagare gli stipendi e imposte del mese di aprile; per il 30 giugno dovrà poi essere pagata la fideiussione di 600 mila euro per l'iscrizione alla prima divisione di Lega Pro.
Senza una società alle spalle risulta impossibile far fronte alle scadenze, per questo si cercano anche soluzioni ponte per permettere all'Alessandria di pagare stipendi di aprile e iscrizione in attesa che i tempi delle banche facciano il loro corso, la prima opzione è che il notaio Luciano Mariano faccia da garante per alcune settimane mentre si concludono le trattative; ma senza i documenti necessari forniti da Veltroni anche queste alternative trovano poco senso.

Qualora i grigi riuscissero a non fallire, e a partecipare al prossimo campionato di prima divisione, ci sarebbero comunque altre tegole che potrebbero colpirli: il pagamento ritardato degli stipendi di aprile potrebbe portare a punti di penalizzazione aggravati ancor più dalla recidiva per il periodo gennaio-marzo; la Covisoc potrebbe poi iscrivere l'Alessandria nel registro delle squadre non in regola aprendo a una trafila di corsi e attese di pronunciamenti degli organi competenti.
Insomma ai tifosi e ai giocatori non resta che tenere le dita incrociate e sperare che tutti i soggetti coinvolti facciano tutto quello che devono fare nei tempi più brevi possibili, a cominciare da Girogio Veltroni che finché non darà i documenti necessari alla conclusione delle trattative terrà la situazione bloccata come ora.

18:00 Tutto tace
Al momento non si hanno ancora notizie circa la consegna delle documentazione da parte di Veltroni alle banche. L'impressione dei tifosi è che il presidente voglia in qualche modo "alzare il prezzo" della trattativa.
22/06/2011

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