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Sport

Giro d'Italia di HandBike: gara e iniziative per ricordare le vittime dell’amianto

È ormai tutto pronto per la storica tappa casalese del Giro d’Italia di HandBike in programma per domenica 2 settembre
È ormai tutto pronto per la storica tappa casalese del Giro d’Italia di HandBike in programma per domenica 2 settembre. Dopo la senteza di Torino del processo Eternit, sono stati gli atleti che da tre anni si affrontano in questa importante gara sportiva riservata ai disabili a chiedere di poter correre a Casale Monferrato, dedicando la tappa alla memoria delle vittime d’amianto.
Una richiesta che il Comitato organizzatore, l’Anmil (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro) e l’Inail (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) hanno girato al sindaco Giorgio Demezzi proprio il giorno della lettrura della sentenza: "Ho subito accettato la proposta con piacere e orgoglio. Sarà un evento storico e importante per la città e per tutto il territorio. Avere cento atleti che si sfideranno per le vie cittadine per sensibilizzare tutta l’Italia sullo sport dei disabili e, contemporaneamente, sul problema dell’amianto, credo sia molto positivo e sono convinto che la città risponderà partecipando numerosa e con affetto allo svolgersi della gara e delle iniziative collaterali".
La macchina organizzatrice è a pieno regime, soprattutto per garantire la sicurezza non solo degli atleti, ma anche del folto pubblico che segue con passione le tappe del Giro d’Italia di HandBike. Il percorso, lungo 2,641 chilometri, interesserà le vie Oddone, Cavour e Roma, piazza Martiri della Libertà, corso Indipendenza (lato sinistro), viale Beretta, viale Ragazzi del ’99, piazza Vittorio Veneto, via Crova, via Alfieri, via Olivero Capello, via Vercelli, piazza Cesare Battisti. Per tutta la durata della manifestazione (dalle ore 8,30 alle ore 12,30 circa di domenica 2 settembre) lungo tutto il percorso vigerà il divieto di transito per i veicoli (anche residenti e possessori di Pass Ztl) e di attraversamento per i pedoni.

Dalle ore 8 di sabato 1° settembre al pomeriggio di domenica 2 settembre vigerà il divieto di sosta con rimozione forzata in piazza dell’Artigliere (ubicata sul lato posteriore la palestra Leardi), mentre dalle ore 5,00 alle ore 13,00 di domenica 2 settembre vigerà il divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati delle seguenti vie e piazze: via Oddone (da piazza C. Battisti a via Cavour), via Cavour (da viale Piave a via Roma), via Roma (da via Cavour a piazza Martiri), piazza Martiri (da via Roma a corso G, Italia), corso Indipendenza controviale - lato con numeri civici pari - con direzione str. Valenza (da piazza Martiri a via Parodi e da via Parodi a piazza D’Armi), parcheggio di corso Indipendenza (adiacente a piazzale Pia), viale XIII Martiri (da piazza D‘Armi a viale Beretta), viale Beretta compresi i controviali in sterrato (da viale XIII Martiri a viale Ragazzi del 99), viale Ragazzi del 99 (da viale Beretta a piazza V. Veneto), piazza Vittorio Veneto sui lati e zona centrale, via Crova (da piazza V.Veneto a via F. Cane), via Alfieri (da via F. Cane a via O.CapeIlo), via Oliviero CapeIIo (da via Alfieri a via Vercelli), via Vercelli (da via O. Capello a piazza C. Battisti), piazza Cesare Battisti (unicamente la corsia di marcia da via Vercelli a via Solferino compresi gli stalli di sosta ubicati sul lato opposto ai numeri civici dal 2 al 13, con esclusione della piazza antistante la Posta Centrale e il tratto di piazza che collega via Guazzo a via Oddone) e via Leardi (da via Goito a viale XIII Martiri).
"È doveroso, in occasione di una manifestazione così importante e a carattere nazionale – ha voluto sottolineare il sindaco Demezzi -, ringraziare tutto il personale del Comune che si sta adoperando per la riuscita della tappa del Giro d’Italia di HandBike e il corpo di Polizia Locale che garantirà, con la sua presenza, la sicurezza lungo l’intero tracciato. Ed è proprio grazie all’attento lavoro svolto da tutti loro che si cercherà di dare, contemporaneamente, il minor disagio possibile ai cittadini".
Proprio per far questo, domenica 2 settembre dalle ore 6,00 alle ore 14,00 sarà consentito a tutti i veicoli l’accesso alla Ztl, permettendo così di raggiungere da piazza Castello le piazze Rattazzi e Cesare Battisti. Non sarà comunque consentito, invece, il transito nelle vie interessate dalla gara, come il tratto di via Roma da via Cavour a piazza Martiri.

Il programma della giornata prevede alle ore 8,00 il ritrovo alla palestra Leardi, alle ore 9,30 la prova percorso e alle ore 10,00 il via alla gara, che avrà la formula del “1 ora + 1 giro”. Alle ore 13,00 premiazioni di tappa e di giro con l’assegnazione della Maglia Rosa, ai leader delle varie categorie nelle classifiche del Giro d’Italia e della Maglia Bianca, in base ai migliori punteggi nelle rispettive categorie per la speciale classifica dei traguardi volanti.
Per informazioni è possibile contattare Maura Macchi del Comitato organizzatore al 348.8997382 (Indirizzo Internet: www.girohandbike.it) o visitare la pagina dedicata all’evento sul sito del Comune di Casale Monferrato (www.comune.casale-monferrato.al.it).
La tappa casalese del Giro d’Italia di HandBike sarà anche l’occasione, come accennato, per una riflessione sulle vittime dell’amianto e sul problema più generale delle malattie correlate. Sabato 1° settembre, infatti, si terrà una tavola rotonda nelle sale del secondo piano del Castello del Monferrato dal titolo Sport - Lavoro - Salute alla quale interverranno, dalle ore 17,30, il sindaco Giorgio Demezzi, il presidente della Provincia di Alessandria Paolo Filippi, il direttore del Centro Regionale Amianto Massimo D'Angelo, il presidente dell'Afeva Bruno Pesce, il presidente del Fondo Vittime Aminato Nicola Pondrano, la legale del patronato Anmil di Padova Daniela Rizzo, il consigliere del Civ - Inail Giuseppe Turudda e il presidente provinciale Anmil Elio Balistreri. Coordinerà: Marinella de Maffutiis, responsabile comunicazione e relazioni esterne Anmil.
"Sarà un confronto aperto e sicuramente costruttivo sul tema delle malattie connesse all’esposizione all’amianto – ha spiegato il sindaco Giorgio Demezzi -, per avere un quadro d’insieme autorevole sull’argomento e soffermarsi sull’accordo di partnership condiviso dalla Fondazione Anmil “Sosteniamoli subito” onlus con Cisl, Uil, Ugl e Afeva (Associazione Familiari Vittime Amianto), in base al quale i partner si impegnano a collaborare per la realizzazione di campagne di sensibilizzazione sul tema dell’amianto e di fund raising per finanziare progetti relativi proprio alla prevenzione e alla cura delle malattie asbesto-correlate".
E sempre di amianto si parlerà anche domenica pomeriggio in occasione della VII Giornata per la salvaguarduia del creato organizzata dalla Diocesi locale: dalle ore 16,00 prenderanno il via le iniziative che avranno come filo conduttore Educare alla custodia del creato per sanare le ferite della terra. Il primo appuntamento sarà con la visita agli ex stabilimenti Eternit alla presenza e guida del sindaco di Casale Monferrato Giorgio Demezzi, per proseguire alle ore 16,30 con l’inaugurazione della mostra documentaria Eternit e amianto alla parrocchia del Ronzone. Alle 18,00, dopo il saluto delle autorità e gli interventi delle associazioni, avrà inizio la celebrazione della Giornata per la salvaguardia del creato con l’intervento del vescovo di Casale Monferrato, Alceste Catella, e dell’arcivescovo di Campobasso Gian Carlo Bregantini, presidente della Commissione episcopale per i problemi saciali e del lavoro.
31/08/2012

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