Calcio

Giorni di speranza, segnali positivi dalle banche

Verso fine settimana arrivato il primo s di un istituto di credito per l'acquisizione della U.s. Alessandria. A breve si attendono risposte dalle altre banche. Prosegue l'iter giudiziario sul calcioscommesse
Passano i giorni e le tanto attese notizie positive cominciano ad arrivare. Nella tarda giornata di venerdì è giunta la prima lieta novella: il primo sì di una banca al piano della cordata. Ciò lascia ben sperare al si degli altri due istituti di credito.
Intanto l’avvocato Rossini nella mattinata di sabato si è incontrato con gli imprenditori lombardi per definire la lettera di intenti in modo che, una volta ottenuto il si delle altre due banche, nelle giornate di lunedì e martedì si potranno definire gli accordi nero su bianco.
Il D-Day per l’U.S. Alessandria Calcio rimane il 24 giugno, giorno nel quale dovranno essere versati i pagamenti dei tesserati fino ad aprile. Una volta che le altre due banche avranno dato l’ok (la risposta è attesa per lunedì mattina) si dovrà procedere a velocità doppia per non perdere più tempo e non rischiare il fallimento.  
Caso Furtek. La Furtek, l'azienda che vanta un credito di circa 70mila euro nei confronti dell’Alessandria Calcio, compì dei lavori di manutenzione allo stadio Moccagatta durante la gestione di Bianchi e in questi giorni sta preparando un’istanza di fallimento nei confronti della società grigia. La titolare della ditta si è detta disposta ad accettare un pagamento a rate, ma tutto dipenderà dall’acquisizione dell’Alessandria.
Vicenda calcio scommesse. Durante gli interrogatori di Cremona è emerso, dall’ex dirigente del Ravenna Giorgio Buffone, il presunto coinvolgimento di Giorgio Veltroni, che avrebbe offerto, secondo la testimonianza, 50mila euro a Buffone per vincere la partita del 20 marzo. Se dal punto di vista penale Veltroni non rischia, il problema riguarda le sanzioni sportive, che potrebbero essere davvero pesanti per la società.
19/06/2011
Federico Callegaro - redazione@alessandrianews.it