Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Novi Ligure

Di corsa dal Papa, parte la staffetta della solidarietà

Diciotto podisti novesi si alterneranno per 600 chilometri, per portare al cospetto di Papa Bergoglio il loro personale messaggio di solidarietà. Sono gli uomini e le donne di “Correre per”, che quest'anno vogliono richiamare l'attenzione sull'autismo e sulle famiglie che ne sono interessate
NOVI LIGURE – Diciotto podisti si alterneranno in una staffetta di 600 chilometri, lungo il tracciato dell’antica Via Francigena, per portare al cospetto di Papa Bergoglio il loro personale messaggio di compassione e solidarietà. Sono gli uomini e le donne di “Correre per” – l’associazione sportiva novese presieduta da Andreino Boggeri – che da oltre dieci anni è promotrice di iniziative di beneficenza a favore dei disabili. Un percorso di crescita sportiva e sociale (si ricorderanno ad esempio le maratone “Correre 30 ore per”), che l’anno scorso ha visto i componenti dell’associazione premiati con il prestigioso riconoscimento “Educatore nello sport”.

La staffetta prenderà il via intorno alle 11.00 di sabato 1° ottobre, dal Museo del Ciclismo. Fino alle porte di Novi, i podisti di “Correre per” saranno affiancati dai volontari e dai ragazzi dell’associazione onlus “I Campionissimi”, nata in città alcuni anni fa. "Ci occupiamo di bambini e di ragazzi con problemi di autismo – spiega la presidente Pilar Gaggero – L’atletica è uno strumento importante per il trattamento di questa sindrome". Tra gli accompagnatori ci sarà Vincenzo La Camera – istruttore del settore giovanile dell’Atletica Novese e anch’egli insignito del premio “Educatore nello sport” – che oggi collabora con “I Campionissimi”.

I 18 podisti di “Correre per” (14 uomini e 4 donne che si alterneranno nella staffetta per tre giorni e tre notti consecutive) arriveranno a Roma martedì, in tempo per l’udienza papale del giorno dopo. Mercoledì quindi saranno ricevuti da Papa Francesco: con loro ci saranno anche i ragazzi dei “Campionissimi” e il sindaco Rocchino Muliere, che l’anno scorso, proprio con “Correre per”, aveva partecipato alla maratona di New York in favore di un giovane disabile novese.

"Sarà un percorso abbastanza duro – commenta Pasquale Coluccio, che ha curato la pianificazione dell’evento – perché il percorso della Via Francigena attraversa l’Appennino toscano con tutti i suoi saliscendi". "Per il supporto logistico, i corridori saranno accompagnati da tre camper e da un pullmino – spiega Maurizio Milanese, anch’egli runner e organizzatore – Abbiamo calcolato una media degli 8 chilometri all’ora, ma siamo sicuri di poter fare molto meglio".
"Da anni ci frullava in testa l’idea di andare a Roma di corsa – racconta il presidente Andreino Boggeri – Questa volta finalmente si è presentata l’occasione giusta e non ce la siamo fatta scappare".

[Nella foto, da sinistra: Vincenzo La Camera, Pilar Gaggero, Pasquale Coluccio, Andreino Boggeri, Maurizio Milanese e Rocchino Muliere]
28/09/2016

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook