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Tortona

Derthona basket allo storico traguardo: promosso in serie A!

I bianconeri raggiungono la Lega Silver nel minitorneo di Cervia. TRaguardo storico per una società che sei anni fa langiuva in C2
TORTONA - Il Derthona basket è in serie A. Al girone conclusivo finale delle prime quattro migliori squadre dei rispettivi gironi di Dnb, disputato sabato e domenica a Cervia, è stato ratificato il suo accesso alla massima serie del basket italiano, nella categoria Silver, la vecchia A2, per capirsi. L'Orsi Derthona allenata da Antonello Arioli, dopo la chiusura al primo posto della regular season davanti a corazzate come Fortitudo Bologna, Pavia, Empoli, Piacenza, e la vittoria ai play off del proprio girone, ha incontrato le altre quattro formazioni in un girone che metteva in palio le tre promozioni in Lega A Silver.

La vittoria decisiva è arrivata alla semifinale disputata sabato sera contro Legnano, vinta 81-72. Poco contava la finale, in cui era in palio il titolo platonico di campione di Dnb nazionale, persa dai bianconeri 60-76 contro la squadra di Scafati in cui milita l'ex nazionale italiano Chiacig. Un trionfo per la società bianconera, al massimo campionato mai raggiunto nella sua storia. In sei anni, tre promozioni, dalla C2 alla A, passando per l'eliminazione di una delle due sezioni di serie B che di fatto è valsa un'altra promozione, dal momento che in quell'anno i tortonesi raggiunsero comunque le semifinali play off.

Determinante il lavoro di dirigenti seri e competenti, su tutti il direttore generale Luigino Fassino, storico deus ex machina della società che ora si gode i meritati trionfi di una vita spesa per il basket anche in anni in cui le ambizioni non potevano essere analoghe; poi il direttore sportivo Marco Picchi, capitano negli anni di C1 e C2 in una squadra in cui giocò anche il fuoriclasse macedone Petar Naumoski e ora dirigente ricco di competenze ed entusiasmo, poi il presidente Roberto Tava, passato da un ruolo di playmaker in campo quando era il più forte cestista tortonese probabilmente di ogni tempo, a un ruolo dirigenziale e rappresentativo che svolge con serietà e autorevolezza.

Poi l'operato degli sponsor determinanti, come la famiglia Ghisolfi, da sempre grande appassionata di basket e desiderosa di dare concretamente sostegno alle iniziative cittadine, e lo sponsor Orsi, che compare sulle maglie per il sostegno nel ricordo di una grande tradizione industriale locale. Poi il coach Antonello Arioli, fautore di tre promozioni dopo che il campionato di C2 fu vinto con allenatore Edo Gatti, e i cestisti dell'attuale formazione, con elementi di valore che la società ha saputo reperire sul mercato, come Venuto, Samoggia, Rotondo, Vitali, giovani di avvenire, come Viglianisi e Cernivani, e il capitano Gioria. Il sogno continua, quindi, con un traguardo impensabile cinque anni fa e forse anche solo l'estate scorsa. La serie A Silver è il campionato più elevato mai raggiunto dal Derthona.


E  ora dirigenti al lavoro, dopo la festa, per sciogliere i primi dubbi. Il coach Arioli vorrebbe rinunciare a giocare la serie A e passare ad Alessandria, il palazzetto Camagna non ha capienza sufficiente per ottenere l'autorizzazione per la disputa delle gare interne. Prima si risolveranno queste questioni, poi la società si dedicherà all'allestimento della squadra, per continuare a rendere felice un pubblico strepitoso, che ogni gara gremisce il palazzetto come una delle tifoserie più calde ed entusiasti d'Italia. Che ora vedrà, si spera da vicino, il meglio del basket italiano.
  
23/06/2014
Stefano Brocchetti - redazione@tortonaonline.net

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