Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Ovada

Colpo di scena Ovada Calcio: Tafuri da le dimissioni

Divergenze col presidente Piana per decisioni di ambito tecnico. Decisivo un incontro tra i due giovedì prossimo
 A sorpresa, torna in bilico la programmazione della prossima stagione dell’Ovada Calcio. Decisivo sarà per le sorti del futuro immediato un incontro che terrà giovedì 28 giugno tra il presidente del sodalizio bianconero Gian Paolo Piana e il mister Marco Tafuri. Quest’ultimo ha rassegnato le dimissioni dal suo ruolo, a una settimana dalla riconferma ufficiale per “decisioni unilateralmente prese in merito agli argomenti di ordine tecnico e gestionale relativamente al gruppo da me condotto fino ad ora”. “E’ necessario che siano chiarite un paio di cose – ci ha spiegato al telefono – Da parte nostra ci abbiamo messo impegno ed anche fantasia per individuare soluzioni per rafforzare l’organico, pur con poche risorse. E’ però necessario che le decisioni tecniche siano rispettate”.

Questioni note, come la richiesta di ripescaggio che Tafuri spingerebbe, trovando contrario Piana. C’è la necessità di ristabilire ruoli e ambiti, dopo che alcune decisioni di ordine calcistico sono stare rimandate al mittente. “Questa è una società calcistica – precisa Piana – e guardare al campo è molto importante. Io però ho anche l’obbligo di mantenere quella linea di rigore che ho inaugurato all’inizio della mia presidenza e che deve portare a risanare le casse della società entro la fine della prossima stagione. Oggi siamo più tranquilli ma questo non significa che non dobbiamo essere attenti. Detto questo, oggi ci incontreremo e confido di trovare una soluzione per venire incontro alle esigenze del mio allenatore”. Di fatto, dall’esito del vertice, dipenderà molto del futuro societario con possibili decisioni anche da parte del direttore sportivo Arata che per ora cerca di mediare. “L’ambizione dev’essere quella di fare un ulteriore salto. L’Ovada non può accontentarsi di una categoria in cui si gioca senza guardalinee. E i derby li dobbiamo fare con società come la Vignolese e il Libarna”.

26/06/2012
Edoardo Schettino - redazione@ovadaonline.net

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook