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Calcio

Casale e Valenzana, ultimi colpi all'Ata Hotel

In nerostellato arrivano Petrilli e Miello, gli orafi tesserano Bettati, Radoi e Bonassi
Calciomercato chiuso con il botto per le squadre di Lega Pro della nostra provincia. Tanti colpi in entrata e uscita per l'Alessandria, come del resto la dirigenza aveva già fatto trapelare a girone d'andata concluso, ma alla fine dei conti anche Casale e Valenzana non sono di certo rimaste a guardare. Cosi pareva essere per i nerostellati, che fino all'ultimo giorno di mercato avevano solamente tesserato il difensore Marchi, ma la società di Piazza Battisti ha smentito tutti, reagendo con un grande colpo alle tante insinuazioni su una presunta "chiusura dei rubinetti" da parte del gruppo Foppiani: in nerostellato arriva Nicola Petrilli, centrocampista offensivo proveniente dalla Nocerina, squadra di Serie B con cui ha collezionato nella prima metà di stagione solo quattro presenze. Petrilli è un centrocampista votato alla spinta laterale, 25 anni d'età e già un cospicuo numero di stagioni tra Serie B e Prima Divisione: per lui, quattro anni a Crotone a cavallo tra le due categorie, poi il trasferimento a gennaio 2011 a Nocera, dove con le sue 12 presenze e 3 reti ha contribuito alla promozione in B. Un giocatore certamente di valore assoluto per la Seconda Divisione, non un colpaccio "alla Taddei" ma quasi, quasi a voler dimostrare l'assoluto interesse societario nel continuare ad investire nei colori nerostellati. A condimento dell'operazione, arriva in terra monferrina anche l'attaccante Umberto Miello, classe '92, di proprietà del Torino, club con il quale ha esordito in Serie B, ma proveniente a tutti gli effetti dal Como, con cui ha disputato la prima parte di stagione. Un rinforzo mirato a dare ancora più stabilità ad un reparto, quello offensivo, che non rinuncia nemmeno a Samon Rodriguez. Non per scelta della società, visti i tentativi non troppo celati di parcheggiare il cubano a Melfi e Taranto. Mister Buglio potrà in ogni caso guardare il bicchiere mezzo pieno: con un organico simile in attacco, ulteriormente rinforzato dagli arrivi di Miello e Petrilli e puntellato dal recupero di Rodriguez, Siega e Crocetti, ci sarà per lui solo l'imbarazzo della scelta, problema che chiunque vorrebbe avere quando si tratta di lottare per la promozione.

Altra musica, invece, per l'altra città sulle rive del Po: a Valenza è successo l'inverosimile dal punto di vista del calciomercato. Una squadra già in profonda difficoltà per l'obiettivo salvezza e che aveva disperato bisogno di significativi interventi, che probabilmente si tuffa nei mesi decisivi della stagione senza essersi più di tanto rinforzata. La società, infatti, ha a lungo tergiversato sul minore dei problemi, ossia quello del "secondo portiere" risolto solo in extremis avendo inevitabilmente sottratto tempo ad operazioni in altri comparti ben più bisognosi di una raddrizzata. Avendo infatti tra le proprie fila un estremo difensore come Serena, certamente uno dei più apprezzati in categoria dagli addetti ai lavori, si faceva già molta fatica a comprendere il perchè dell'operazione Simoncini, nazionale sanmarinese proveniente dal Cesena con aspirazioni di essere titolare e sicuramente non riserva di lusso. Il sovrannumero di portieri ha comportato nei giorni scorsi la cessione alla Paganese di Stillo, promettente scuola Genoa mai espressosi poichè chiuso dall'intoccabilità di Serena. In realtà, pare che l'accordo tra la società e Simoncini fosse di ampio raggio, e prevedesse una serie di benefici suppletivi alla sicurezza di un posto da titolare, benefits che in realtà non gli sono mai stati riconosciuti a partire dal segno zero alla voce presenze in campionato. Il divorzio, quindi, è stato inevitabile e fulmineo, quasi a tempo di record, e la società si è dovuta riversare nuovamente sul mercato per tappare il buco, a dire il vero non proprio una voragine, creato dagli addii di Stillo e, appunto, Simoncini. A 24 ore dalla chiusura del mercato sembrava fatta per Vigorito del Cagliari, poi in extremis patron Omodeo ha deciso di virare su Bonassi, classe '90 proveniente dal Mantova che finalmente scalderà il seggiolino lasciato tristemente vuoto in panchina. Tuttavia, il club orafo è rimasto vigile anche per le altre zone del campo, e in chiusura di mercato ha provveduto a registrare altri due tesseramenti. Dopo Davide Rossi, giunto in prestito dalla Cremonese, dal Pavia arriva un altro rinforzo per l'attacco: si tratta del classe'90 Sorin Radoi, protagonista la scorsa stagione con le sue dieci reti della storica promozione del Santarcangelo in Lega Pro. A puntellare ulteriormente l'organico, arriva in Piemonte anche Simone Bettati, difensore classe '92 proveniente dalla Reggiana con la consueta formula del prestito fino a fine stagione. Sul fronte delle partenze, addio non troppo sofferto di Lorusso destinazione Giacomense.
31/01/2012
Riccardo Robotti - riccardo.robotti@alice.it

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