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Lega Pro - girone A

Alessandria, a Meda non ti resta che vincere

A Meda grigi senza più tempo e punti da perdere; privi degli squalificati Morero e Iunco il solo risultato davvero utile alla causa è la vittoria. Calcio d'inzio venerdì 1 alle 15

LEGA PRO - Si gioca nel giorno della festa dei lavoratori ma è facile ipotizzare che mister D'Angelo, e così pure il presidente Di Masi, per portare a casa i tre punti dalla trasferta di Meda pretendano da Taddei e compagni anche gli straordinari. Da martedì la squadra è in ritiro in Val Noce nel centro sportivo di Cantalupa, a pochi chilometri da Pinerolo. Causa squalifica contro i neroazzurri mancheranno due pedine fondamentali, Morero in difesa e Iunco in attacco, ma i sostituti avranno il naturale compito di non far rimpiangere i due acquisti di gennaio. In retroguardia spazio quindi al trio Sosa-Sirri-Sabato, con Terigi in panchina pronto per ogni evenienza. A centrocampo potrebbero essere riconfermati quattro dei cinque elementi scesi in campo sabato scorso nello sventurato match casalingo con il Como, ovvero Mora, Obodo, Mezavilla e Vitofrancesco, con il possibile inserimento di Taddei alle spalle del tandem Marconi-Rantier a discapito di Cavalli.

La notizia delle restituzione al Novara da parte della Corte Federale d'Appello di 5 degli 8 punti di penalizzazione assegnati il 10 aprile ha inevitabilmente messo ancora più pressione a tutto l'ambiente grigio, che vede assottigliarsi le speranze di raggiungere quantomeno il terzo posto in classifica. Chiudere al quarto posto, infatti, oltre a dover essere tra le due migliori di pari piazzamento dei tre gironi (compito comunque non arduo considerati gli attuali 58 punti della Spal nel girone B), significherebbe giocare il primo turno dei play off, a gara unica, lontano dalle mura amiche. 

I brianzoli sono da tempo impantanati in zona play out e sono reduci dalla sconfitta di Bassano (2-1 il finale). L'ultima vittoria risale al 4 marzo, nel turno infrasettimanale giocato in casa con la Giana Erminio. Se l'attacco non si può certo definire prolifico (34 le reti siglate), il vero problema della squadra allenata da Simone Boldini è la difesa, terzultima del girone in quanto al minor numero di reti incassate, peggio hanno fatto solo Pordenone e Pro Patria. Il modulo solitamente utilizzato da Boldini è il 4-3-3. Il Renate sarà privo del giocatore più esperto della rosa, il centrocampista ex Novese Andrea Malgrati, appiedato dal giudice sportivo. La difesa, ad eccezione del 27enne Adobati, capitano dei neroazzurri, per il resto è formata da under 24. Tra i giovani di maggior talento da segnalare il trequartista Jacopo Scaccabarozzi (foto a lato), classe '94 così come il portiere Matteo Cincilla. Per rinforzare il reparto avanzato dal Real Vicenza è arrivato a gennaio il nigeriano Raphael Odogwu, la scorsa stagione in Seconda Divisione pedina fondamentale della Virtus Vecomp ma in questo campionato ancora a secco di goal. Compagni di reparto Damien Florian e Christian Spampatti, solo 6 marcature in due, e il goleador della squadra Riccardo Cocuzza, con 7 reti segnate.


 

30/04/2015
Alessandro Francini - sport@alessandrianews.it

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