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Calcio

Aic "Domenica sciopero dei calciatori di Lega Pro"

L'associazione calciatori contesta la nuova norma per il contributo alle società per l'utilizzo dei giovani e proclama lo sciopero per la prima giornata di campionato. Partite a rischio rinvio ma c'è ancora qualche possibilità
ALESSANDRIA - Domenica non si gioca. Il campionato di Lega Pro si ferma ai nastri di partenza. L’associazione italiana calciatori ha proclamato lo sciopero per il primo turno di campionato per il mancato accordo trovato con la federazione. Motivo del contendere la norma che regolamenta l’accesso ai contributi alla società di calcio di Prima e Seconda Divisione. Ad annunciarlo è stato lo stesso presidente Damiano Tommasi sul sito ufficiale dell’Aic, dopo l’assemblea che si è tenuta lunedi: “A seguito della riunione odierna l'Aic, stante il mancato accordo con la Lega Pro sui criteri distributivi delle risorse collegate all'utilizzo dei giovani, comunica che i calciatori di Lega Pro non scenderanno in campo in occasione delle gare programmate il prossimo fine settimana per la prima giornata del campionato 2013/14”.

Per accedere ai contributi dati dalla federazione alle società da quest’anno si terrà conto dell’età media della squadra schierata in campo. Lo scorso anno si dovevano avere tre giocatori under tra i titolari, da questo campionato invece facendo la media di tutto l’undici l’età non dovrà essere superiore ai 24 anni, per la Seconda Divisione, se si vorrà avere accesso alle risorse destinate dalla federazione. “La norma che vorrebbe imporre una determinata età media complessiva per chi scende in campo - quale vincolo d'accesso ad una parte delle risorse - presenta chiari profili di illegittimità, crea discriminazioni nei confronti dei calciatori e false aspettative sui giovani, impoverendo il livello tecnico della categoria a discapito dello spettacolo e della meritocrazia. L'Aic confida ad ogni modo nella possibilità di condividere una norma che, anche nel rispetto degli impegni precedentemente assunti, faccia scendere in campo chi merita, permettendo una corretta politica di valorizzazione dei giovani e la regolare ripresa del campionato” spiega Tommasi.

Sembrano poche le possibilità che si giochi domenica, stando alle decisioni che arrivano dal sindacato dei calciatori. Ma nulla è ancora detto. Giovedi 29 agosto ci sarà un’assemblea di Lega Pro che potrebbe ancora cambiare le carte in tavola e trovare una soluzione al problema.
Dare come certo il rinvio del match tra Pergolette e Alessandria di domenica 1 settembre è, insomma, ancora presto.

27/08/2013

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