
La sensibilità e la generosità dei famigliari di un uomo di 40 anni permetteranno ad alcuni pazienti cronici di avere una speranza per una migliore qualità di vita.
Il prelievo di cuore, fegato, reni, cornee, cute del giovane uomo è stato effettuato martedì 7 agosto presso
l’Azienda Ospedaliera dopo che i parenti hanno ribadito la volontà a donare al termine dell’osservazione di morte encefalica. Solo dopo il consenso e gli accertamenti compiuti per sei ore da una commissione composta da tre medici di diverse specialità, seguendo passo per passo le indicazioni della Legge Italiana che non permette interpretazioni personali, è stato possibile procedere al prelievo di organi.
Cuore, fegato, reni, cute e cornee sono stati prelevati dai professionisti dell’Azienda, in collaborazione con le equipe giunte da Torino, come da prassi, per l’intervento sul cuore, fegato e sulla cute.
Nicoletta Vivaldi, referente del coordinamento locale sud-orientale per il prelievo d’organi sottolinea: “Ai familiari va il più sentito ringraziamento perché in un momento così tragico è difficile fare scelte coraggiose. Un grazie di cuore anche ai professionisti che hanno effettuato il prelievo: un intervento sempre difficile, che va realizzato con la massima cura e attenzione da parte di tutto lo staff, con un occhio di riguardo ai tempi e alla logistica, per consentire agli organi di giungere nelle migliori condizioni possibili al trapianto”.