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Società

Un campo istruttivo e una camminata per educare i giovani diabetici

Si terrano, nel prossimo mese di giugno, due iniziative per educare i giovani diabetici alla convivenza e alla gestione della loro malattia

Educare i giovani con diabete ad una corretta e autonoma gestione della malattia, per migliorarne la qualità di vita. È questo l'obbiettivo di due iniziative per i giovani diabetici che si svolgeranno nel prossimo mese di giugno.
Da giovedi 2 a domenica 5 giugno avrà luogo “Diab3king: il diabete si combatte con il trekking”: una camminata di quattro giorni da Arquata fino al mare ligure, lungo la via del sale. La partenza per il 2 giugno è prevista da Piazza San Rocco ad Arquata Scrivia alle 9, con arrivo previsto per le 17 a Voltaggio, cena e pernottamento. Alle 9 del 3 giugno partenza per Piani di Praglia Ceranesi (Ge), arrivo previsto alle 17, cena e pernottamento. Alle 9 del 4 giugno partenza per Arenzano (Ge), con arrivo previsto alle 17, cena e riposo. L'iniziativa è organizzata dall'associazione Jada, in collaborazione con la sezione del C.a.i di Tortona, e il supporto della rete I.n.f.e.a della regione Piemonte, della provincia di Alessandria, di sponsor coordinati con l'associazione radianistica Cbo om e della protezione civile sezione di Pontecurone.

Questo progetto, a cui potranno partecipare i ragazzi con più di 18 anni, ha come obbiettivo lo sviluppo del concetto di “peer education” un sistema grazie al quale persone di età, status ed esperienze simili potranno passarsi reciprocamente informazioni ed imparare l'una dall'altra, senza relazioni di potere.
Operatori specializzati Adiq (Alpinisti Diabetici in Quota), con l’intervento speciale di Marco Peruffo e Paolo Cristofoletti insieme a Giulio Salini, guida di alpinismo giovanile del Cai, seguiranno i ragazzi durante tutte le attività educative e sportive, programmate allo scopo di sviluppare la capacità di affrontare in modo adeguato l’impegno che richiedono, condividendo con i compagni questa esperienza.
“Oltre ai bambini diabetici, cui sono rivolti i campi istruttivi tradizionali – interviene l’assessore alle Politiche sanitarie e sociali della Provincia di Alessandria, Maria Grazia Morando – con questo progetto l’associazione Jada dimostra di non lasciare da parte gli adulti, non per questo meno bisognosi di attenzione. Qualcosa di diverso e stimolante, che, attraverso l’aiuto di esperti, spinga ad affrontare la patologia del diabete con spirito più sereno e sicuro”.

Da sabato 18 giugno a sabato 25 giugno ci sarà un campo istruttivo giovanile per l'autogestione del diabete promosso dall'associazione Jada e dalle associazioni giovani diabetici di Novara e Torino. Il campo istruttivo è proposto ai bambini con diabete proveniente da qualunque centro diabetologico del Piemonte e prevede la partecipazione ad una settimana con attività didattico-educative, ludiche e sportive presso il villaggio olimpionico di Bardonecchia. Medici specialisti e specializzandi in pediatria, con specifica preparazione in ambito diabetologico, dietisti, psicologi, infermieri professionali del centro di endocrinologia dell’infanzia si occuperanno della formazione dei ragazzi nell’autogestione del diabete. Operatori specializzati li seguiranno durante tutte le attività educative, sportive ed espressive, programmate allo scopo di sviluppare la capacità di affrontare in modo adeguato l’impegno che richiedono, condividendo con i compagni questa esperienza.
Le spese di vitto e alloggio di tutti i partecipanti, comprese tutte le figure professionali predisposte all’assistenza medica e i materiali sanitari, saranno a carico degli organizzatori, grazie al supporto economico degli enti pubblici convenzionati e degli sponsor che hanno fornito il materiale necessario alla terapia e alle attività da svolgersi.
L'obiettivo del campo istruttivo è quello di fornire una preparazione teorico tecnica adeguata e la consapevolezza del rispetto delle regole per la cura del diabete, in modo che i giovani diabetici siano in grado di affrontare le attività giornaliere e straordinarie con sicurezza e tranquillità.
“Si tratta di un’iniziativa lodevole che ha avuto da subito il nostro convinto appoggio – commenta l’assessore alla politiche sanitarie e sociali della provincia di Alessandria, Maria Grazia Morando – dal momento che vuole spingere il giovane diabetico a prendere coscienza della patologia che lo affligge, senza, per questo, considerarsi un malato. Grazie all’impegno di specialisti del settore, i ragazzi potranno imparare a vivere la malattia nel modo più corretto e meno traumatico possibile, apprendendo i principi fondamentali di una dieta corretta ed equilibrata e relazionandosi con i loro coetanei”.


 

 

 

 

31/05/2011

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