Novi Ligure

Un bando per l'accoglienza di 25 stranieri

Pubblicato l’avviso per la segnalazione e l’individuazione di un ente attuatore per la predisposizione di un progetto di intervento di accoglienza integrata nei confronti di richiedenti asilo e rifugiati
NOVI LIGURE - Il fenomeno dell’immigrazione sta coinvolgendo l’intero territorio nazionale, oggi, l’amministrazione comunale novese vuole, ancora una volta, dare delle risposte concrete nel nome dell’integrazione. E a tale proposito è stato pubblicato all’Albo Pretorio del Comune l’avviso per la segnalazione e l’individuazione di un ente attuatore per la predisposizione di un progetto di intervento di accoglienza integrata nei confronti di richiedenti asilo e rifugiati. Novi, come è noto, ha accolto ancora recentemente dei profughi che sono stati alloggiati in parte dalla cooperativa Il Giglio in una struttura di via Oneto e in parte all’Hotel Leon d’oro di strada Boscomarengo, "il bando in questione – spiega l’assessore agli Affari Sociali, Felicia Broda – vuole trovare un ente che, in collaborazione con il Comune, attui un progetto che si rivolgerà a coloro i quali sono stati già identificati e non si trovano in uno stato di emergenza come le persone che attualmente sono ospitate in città".

I beneficiari del progetto saranno 25 stranieri. Nello specifico, dovranno essere garantiti determinati servizi, come ad esempio, l’accoglienza materiale, la mediazione linguistica culturale, l’orientamento e l’accesso ai servizi del territorio e la formazione e riqualificazione professionale. "Credo che attraverso questo bando – continua Broda – si creerà un percorso virtuoso che, auspico, andrà a coinvolgere la città nel suo complesso. Inoltre si darà l’opportunità a queste persone che, ripeto, non sono più in stato di emergenza, di trovare una propria identità nella collettività che li ospita". L’amministrazione comunale novese, comunque, è già riuscita a coinvolgere alcuni immigrati, arrivati a Novi nei mesi scorsi, nella vita novese grazie all’associazione “Angeli per Novi”. Fanno, infatti, parte del gruppo di volontariato, sei ragazzi stranieri di età compresa fra i 18 e i 20 anni provenienti da Mali e Senegal.

Il Comune, al fine dell’esecuzione del progetto per i rifugiati, metterà a disposizione strutture atte alle attività educative, il servizio di mediazione culturale e il servizio Punto Giovani per facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro. Le domande dovranno pervenire al Comune di Novi entro le ore 12 del 10 marzo prossimo. "Una volta trovato l’ente – continua Broda – il progetto proseguirà come previsto anche dal Ministero dell’Interno con l’attivazione dei servizi che andranno a sostenere l’inserimento degli stranieri richiedenti asilo".
28/02/2016
Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info