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Alessandria

Ti hanno mai rubato la bici? E' ora di dire basta

Ecco come si può combattere questo odioso fenomeno, utilizzando la tecnologia e una rete di collaborazioni fra cittadini, Forze dell'Ordine e commercianti. Giovedì 30 giugno la presentazione dell'iniziativa e dell'associazione "Mappa la tua città" al Bike Bar di Alessandria, a partire dalle 21. Ecco di cosa si tratta
ALESSANDRIA - Verrà presentata giovedì 30 giugno, alle 21, presso il Bike Bar, l'evoluzione di Mappa la tua città, progetto di Mauro Di Gregorio, agente della Polizia Municipale, che oggi, insieme a due colleghi, ha creato una vera e propria associazione con l'obiettivo di studiare il fenomeno dei furti delle bici in Italia, fare attività di prevenzione, aiutare chi subisce un furto a denunciare e a ritrovare il proprio mezzo rubato. 
Ecco, in anteprima, come funzionerà il sistema in città.

"Il nostro scopo - racconta Di Gregorio - non è quello di aumentare la percezione di insicurezza in città, anzi, è proprio aiutare le persone a rendersi conto che esiste una differenza fra un pericolo indiscriminato, contro il quale non si può combattere, e un rischio che ci assumiamo quando compiamo un'azione, come parcheggiare la nostra bici. In questi anni ho studiato i diversi sistemi di sicurezza e lucchetti per proteggere le biciclette dai tentativi di furto, anche grazie a oltre 850 questionari che ho raccolto attraverso il sito. Oggi, insieme ai miei colleghi e a una collaborazione con l'associazione BiciSicura Competence Center e con il Registro italiano bici siamo pronti per un ulteriore passo, con un progetto che sta diventando sempre più grande e che coinvolgerà altre città in Italia, a partire da Vercelli che da subito ha dimostrato grande interesse". 

L'obiettivo è quello di seguire il ciclista sotto diversi punti di vista, promuovendo attività di sensibilizzazione sui migliori sistemi per proteggere la propria bici, ma anche aiutandolo nella denuncia, con un sistema studiato insieme alla Forze dell'Ordine, monitorare i furti in città per comprendere sempre meglio il fenomeno e riuscire a contrastarlo con efficacia, specialmente ora che Alessandria si appresta a varare un Piano di Mobilità Sostenibile che potrebbe far rivalutare a tanti l'utilizzo della bici come principale mezzo di trasporto in città invece dell'auto. 

"Ora che l'associazione è costituita - spiega Di Gregorio - è possibile associarsi, e per chi sceglie di farlo come socio sostenitore (25 euro all'anno) diamo in omaggio la targa da applicare alla bicicletta (che costa il 60% del prezzo della quota) e che è utile per un duplice obiettivo: disincentivare i ladri a commettere il furto e aiutare a ritrovare il proprio mezzo". Inoltre, sempre attraverso il sito, in caso di furto sarà possibile compilare una denuncia completamente online, particolarmente dettagliata, stamparla e portarla direttamente alle Forze dell'Ordine che la vidimeranno senza bisogno di compilarne una nuova, con notevole risparmio di tempo da parte dell'utente. "Solamente denunciando con costanza eventuali furti i cittadini possono aiutare le Forze dell'Ordine a capire e contrastare il fenomeno. Noi lo stiamo studiando da tempo anche perché tutte le denuncie fatte attraverso il sito finiranno in un database per l'analisi del fenomeno. Stiamo verificando quali tipi di lucchetti sono migliori, dove avvengono di solito i furti e in quali orari. E le sorprese non mancano...".

Per chi fosse curioso, l'invito è questa sera, giovedì 30 giugno, dalle 21 al Bike Bar, dove l'Associazione verrà presentata, insieme ai primi dati raccolti finora. "Chiediamo a chi visita il sito di registrarsi - precisa Di Gregorio - perché essendo un vero e proprio osservatorio sul tema ci servono dati precisi, e poi perché così siamo in grado di restare in contatto con le persone interessate, inviando loro informazioni aggiuntive e un report sull'attività dell'Associazione: organizzeremo giornate di studio, corsi, seminari, attività di prevenzione e altro ancora". 

"L'associazione e il sito non sono pensati però solo per i singoli cittadini - conclude il fondatore di Mappa la tua città - ma anche per i negozianti del settore, che possono diventare partner del progetto, offendo il servizio di applicazione della targa ai loro clienti, e per le Forze dell'Ordine, che posso aiutare a contrastare il fenomeno.
Bisogna promuovere una grande campagna di denuncia online, perché servono più bici e meno furti in città. Stiamo anche lavorando a un sistema che consenta a chi denuncia di ricevere premi speciali, in collaborazione con alcuni commercianti, per esempio dei buoni sconto. Le novità non finiscono qui, ma per restare aggiornati su ciò che oggi ancora non possiamo anticipare basterà registrarsi al sito. E' un'operazione di pochi istanti, ma può essere utile per contrastare tutti insieme i furti di bici ad Alessandria e in Italia". 
 
30/06/2016

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