Pozzolo Formigaro

Terra cruda, storia e cultura materiale: verso il museo di Pozzolo

Sarà l’architetto Paola Marenzana ad occuparsi di redigere uno studio preliminare dell'allestimento di una mostra permanente della cultura e della storia materiale a Pozzolo Formigaro. Il Comune vuole "promuovere percorsi che possano avvicinare la scuola al mondo della terra cruda e della civiltà contadina"
POZZOLO FORMIGARO - Sarà l’architetto Paola Marenzana ad occuparsi di redigere uno studio preliminare dell’allestimento di una mostra permanente della cultura e della storia materiale a Pozzolo Formigaro. Marenzana segue da molti anni lo studio e l’evoluzione della terra cruda, antica tecnica di costruzione di case e cascine nel territorio della Frascheta, ed è ricercatrice dell’Iscum, l’Istituto di storia della cultura materiale di Genova.

Tutto era partito, negli anni passati, con un progetto legato alle case di terra cruda, vera peculiarità del territorio, e un gruppo di lavoro costituito dagli architetti Paola Marenzana e Rosa Pagella di Alessandria e da un profondo conoscitore di dialetto pozzolese Aldo Leardi.

Il tema della casa e della tutela delle costruzioni realizzate con antiche tecniche è stato poi al centro del gemellaggio con Dignano, città della Croazia in cui sorgono le tipiche casite in pietra e legata a Pozzolo grazie al progetto “Europe the house I and U want” del 2016. In quell’occasione, Pozzolo aveva ospitato una delegazione di ragazzi e adulti che avevano visitato il paese e i dintorni.

Ora il Comune di Pozzolo intende realizzare una mostra permanente della storia e della cultura materiale, che "sarà rivolta alla valorizzazione delle risorse ambientali, storiche e culturali del territorio e dei suoi abitanti – spiegano dalla sede municipale - mediante l’esposizione di documenti storici, testimonianze fotografiche strumenti ed oggetti d’epoca e attraverso l’utilizzo di supporti interattivi".

L’amministrazione pozzolese vuole "promuovere attraverso il museo percorsi che possano avvicinare la scuola al mondo della terra cruda e della civiltà contadina, mediante laboratori interattivi, incontri e visite alla scoperta di quello che la terra cruda ha da offrire. La mostra che si andrà a realizzare si pone l’obiettivo di rivitalizzare l’antico e tipico borgo di case di terra che ospiterà eventi culturali, musicali, teatrali ed artistici" .
28/10/2017
Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info