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Alessandria e Valenza

“E si salvò anche la madre”: una svolta nella storia della medicina

Doppio appuntamento ad Alessandra e a Valenza con lo storico della medicina Paolo Mazzarello che presenta il suo libro sull'evoluzione del parto cesareo
ALESSANDRIA E VALENZA - Il Centro di Ricerca e Divulgazione socio-culturale di Alessandria, con il patrocinio e il finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, organizza un duplice incontro con il professor Paolo Mazzarello, docente di Storia della Medicina all’Università degli Studi di Pavia. Giovedì 26 febbraio alle 17 alla Biblioteca Comunale di Valenza e alle 21,15 al Museo Etnografico della Gambarina di Alessandria, Mazzarello presenterà il suo ultimo lavoro, E si salvò anche la madre. L’evento che rivoluzionò il parto cesareo. Un testo di poco meno di duecento pagine in cui Mazzarello, integrando con grande efficacia narrazione, analisi storico – critica e comprensione scientifica, ricostruisce gli eventi che hanno condotto ad una delle più importanti svolte nella storia dell’ostetricia e, più in generale, della storia della medicina.

Fino al tardo Ottocento il parto cesareo era un evento raro e drammatico che si concludeva quasi sempre con la morte della madre oppure, con la pratica dell’embriotomia e della fetotomia estraendo letteralmente “a pezzi” il feto dal corpo della donna che comunque, anche in questo caso, raramente sopravviveva. Edoardo Porro, dal 1875 direttore della Clinica universitaria di Ostetricia del Policlinico S. Matteo di Pavia, introdusse, il 21 maggio del 1876, una nuova tecnica che permetteva di salvare madre e bambino.

Come scrive Mazzarello, Porro “ ribaltò il tragico destino con l’astuzia operatoria”, il successo fu il “risultato della conoscenza e del ragionamento” e apriva una nuova era all'ostetricia.Come in altri suoi precedenti lavori, Mazzarello offre al lettore non solo una rigorosa ricostruzione storico - scientifica dell’evento e un vero e proprio “affresco” dell’ambiente medico – sanitario dell’epoca ma anche una stimolante riflessione sulle polemiche, di carattere etico ma non solo, che frequentemente seguono ogni importante innovazione.

La lettura di questo testo può inoltre aiutare a riflettere intorno ad una convinzione oggi molto diffusa ma per questo non meno problematica: naturale è meglio! Il metodo Porro rendeva il parto più sicuro ma meno naturale. La gravidanza, il parto e il post-parto, con i rischi che comportano per la vita della donna e del bambino, sono fra gli esempi più eclatanti che, forse, la natura è tutt'altro che “buona” e “giusta”, e che è l’allontanamento dalla natura a migliorare la condizione materna e infantile.
26/02/2015

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