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Alessandria

Quando il lavoro di squadra premia: l'orto dei bambini del Morbelli

I bambini della scuola Morbelli di Alessandria impegnati in un progetto davvero particolare: la realizzazione di quarantadue metri di orto, per scoprire, insieme agli insegnanti e ai volontari, quanto è bello occuparsi della semina
ALESSANDRIA - "E’ un freddo pomeriggio d’inverno quando, ad una riunione di staff, decidiamo di formare all’interno dell’Istituto Comprensivo Straneo una commissione di insegnanti che si occupi, in modo volontario e gratuito, della riqualificazione delle aree verdi dei plessi. Subito decidiamo di aderire al progetto cittadino ValorizziAMO - gruppo EduchiAMO e di dedicarci alla realizzazione di un orto in giardino", così inizia il racconto delle insegnanti della scuola elementare Morbelli, recentemente coinvolti nel progetto dell'orto didattico. 

"Già una decina di anni - spiegano - fa un simile progetto aveva preso piede nel plesso. Un lavoro in piccolo, con una sola classe, rivolto in particolare a soggetti in difficoltà, ma che ci aveva dato modo diosservare con quale cura ed entusiasmo tutti i bambini si dedichino alle attività 'orticole'. Anche quest’anno siamo partiti in sordina, con l’idea di un orticello di 3 metri per 1 e invece…" E invece l'adesione dei docenti e, soprattutto, degli allievi, è stata quasi totale, arrivando a coinvolgere anche i bambini più grandi della Scuola dell'Infanzia. 

"Sapevamo di doverci occupare personalmente di reperire mano d’opera, sementi e piantine, così è iniziata la ricerca delle collaborazioni esterne - spiegano - L’esito è stato sorprendente: tutte le persone contattate si sono mostrate disponibili a fornirci gratuitamente l’aiuto richiesto, andando ben oltre le aspettative iniziali. La prima risposta entusiastica è stata quella di Ugo Lombardo, presidente dell'Associazione Orti Urbani. 'Nonno Ugo', così è stato ribattezzato dai bambini, ha accolto le richieste dei bambini e si è prestato, emozionatissimo, ad una serie di incontri in classe per spiegare ai piccoli la semina al coperto e poi sperimentarne con loro i risultati.

Quindi è stata la volta di Coldiretti, nella persona di Luisa Bo, che non solo ha fornito le zappette in comodato d’uso per i bambini ma ha anche offerto la consulenza e collaborazione della Fattoria Amica “Le Piagge” di Ponzone. "Non ultimi i nostri genitori e nonni - concludono - che si sono occupati personalmente del taglio dell’erba in giardino e della preparazione del terreno da adibire ad orto e continuano a prestarci la loro preziosa collaborazione secondo le nostre indicazioni. Qualche mamma scherzosamente afferma di voler tornare bambina per poter condividere nel quotidiano le nostre avventure e noi non possiamo che esserne felici."

Diverse le strade battute per il reperimento delle materie prime: le classi seconde si sono occupate di realizzare un semenzaio che ha fornito a tutti “piantini” di vario genere: pomodori, zucchine e zucche, piselli, fave, spinaci, fagioli, basilico e persino fragole…; piantine già pronte di carote, ravanelli, insalata, zucchine sono state donate da alcuni vivai cittadini, altre sono state acquistate a cura degli insegnanti e dei genitori ed altre ancora dalle classi.I risultati sono davvero sorprendenti: ben quarantadue metri di orto quasi totalmente piantumati e seminati e, al centro dell’area, una scenografica “scacchiera” di erbe aromatiche che ospita ventiquattro piantine adatte ad un percorso multisensoriale. 

"Tutte le attività proposte ai bambini - spiegano con soddisfazione le insegnanti - hanno registrato un altissimo gradimento: scavare, seminare, interrare, innaffiare e mantenere il terreno libero dalle erbacce permettono di imparare concretamente le buone prassi per garantire il ciclo vitale degli organismi vegetali, il rispetto dell’ambiente e l’importanza di tenerlo pulito, senza contare tutti gli aspetti collegati ad un’educazione alimentare che promuova il consumo di cibi sani e naturali. A questo proposito, verranno attivati nel mese di maggio un ciclo di incontri in classe sull’importanza di consumare ogni giorno frutta e verdura, proponendo anche merende realizzate al momento con frutta, cereali, riso soffiato e miele".

Corrado Sacco e Paola Aliberti, volontari del Garden Club il Sé, previsti dal progetto EduchiAMO, non trattengono l'entusiasmo: "Abbiamo avuto a che fare con centocinquanta, bimbo più bimbo meno, ragazzini ansiosi di far buchi, innaffiare, piantare e seminare. E tutti, tutti, desiderosi di intervenire nelle operazioni di semina e piantumazione all'aperto. Che dire, faticoso certo, ma che soddisfazione!"

Un breve video riassuntivo dei lavori coi bambini, inoltre, si è classificato al secondo posto nel concorso di Action Aid “Io mangio tutto – la nostra lotta agli sprechi” e regalerà alla classe vincitrice la visita di un giorno in una azienda agricola del Piemonte, con preparazione di piatti coi prodotti dell'azienda e pranzo a base degli stessi. Il video è visibile sul sito scuolamorbelli.altervista.org. 
30/04/2014

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