Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Ozzano Monferrato

Nuova Bandiera arancione del Touring Club Italiano in provincia

Un efficiente servizio di informazione turistica, con un punto informativo ben segnalato e materiale in distribuzione, buona la segnaletica di indicazione ed esaustiva la segnaletica di informazione. Il centro storico è raccolto, ben identificabile e omogeneo: è questa la motivazione del riconoscimento
OZZANO MONFERRATO - Si è conclusa con l’assegnazione della Bandiera arancione ai Comuni di Ozzano Monferrato e Chiusa di Pesio (Cn) la V edizione di Bandiere arancioni in Piemonte, realizzata dal Touring Club Italiano in collaborazione con la Regione Piemonte. Ozzano Monferrato si aggiunge a Gavi nell’Alessandrino. In totale sale a 28 il numero di Bandiere arancioni in Piemonte, che rafforza così la sua posizione come seconda regione più “arancione” d’Italia.

"Questo riconoscimento – dichiara Antonella Parigi, assessore alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte - attesta quanto il Piemonte sia ricco di un importante patrimonio culturale, architettonico ed enogastronomico che non si ferma ai circuiti turistici tradizionali, ma coinvolge anche i borghi diffusi su tutto il territorio. Una caratteristica che costituisce un punto di forza della nostra regione ed è il risultato dell’importante lavoro di valorizzazione fatto fino ad oggi, a cui le Bandiere arancioni del Touring Club Italiano contribuiscono con il loro valore di marchio di qualità e di strumento per il lavoro degli enti locali".

“Grazie anche ai suggerimenti ricevuti dal Touring Club Italiano, due nuovi Comuni piemontesi hanno migliorato il proprio sistema di offerta turistica fino a meritarsi la Bandiera arancione, simbolo di un’accoglienza di qualità e di un turismo d’eccellenza - afferma il presidente del Touring Club Italiano, Franco Iseppi - Valorizzazione dei territori, tutela dell’ambiente e qualità dell’offerta turistica nel suo complesso sono concetti cardine dell’iniziativa Bandiere arancioni e sono al centro della riflessione condivisa e dell’ormai consolidata partnership con Regione Piemonte.”

Tra le tante attività a favore del patrimonio culturale e storico italiano, il Touring dal 1998 seleziona, certifica e promuove con la Bandiera arancione i borghi (con meno di 15 mila abitanti) eccellenti dell’entroterra. L’iniziativa si sviluppa in completa coerenza con la natura e la storia del Touring, in linea con tutte le sue iniziative volte a promuovere uno sviluppo turistico sostenibile, dove la tutela del territorio e del patrimonio è connessa all’autenticità dell’esperienza di viaggio. La Bandiera arancione, marchio di qualità turistico-ambientale, è stata pensata dal punto di vista del viaggiatore e della sua esperienza di visita: viene assegnata alle località che non solo godono di un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, ma sanno offrire al turista un’accoglienza di qualità.

Nei borghi “arancioni”, si registra in media, dall’anno di assegnazione del marchio, un incremento del 83% del numero di esercizi ricettivi e del 65% per quanto concerne i posti letto. Significativo l’aumento (+ 141%) delle strutture extra-alberghiere (b&b, agriturismi…). Si registra, inoltre, in media un aumento del 43% degli arrivi e del 36% delle presenze, dall’anno precedente all’assegnazione del marchio ad oggi.

Ozzano Monferrato
, con il centro storico raccolto con le case arroccate sul colle e “dominate” dalla chiesa e dal castello, si sviluppa tra la pianura e le colline del Monferrato coltivate a vigneti, che possono essere scoperte con piacevoli passeggiate, da fare a piedi o in bicicletta. In zona Lavello, inoltre, da scoprire un ricchissimo patrimonio di archeologia industriale toccato da una rete sentieristica locale e regionale a ricordo di un passato minerario raccontato anche dal piccolo museo del "Cavatore".

Da non perdere il Castello, nel punto più alto del centro storico e circondato da un ampio parco, la chiesa parrocchiale di San Salvatore, con affreschi del ‘500, e la torre campanaria alta 20 metri, distaccata dal corpo della chiesa e addossata ad una parete tufacea, entrambe in una suggestiva posizione dalla quale si gode il panorama sulle colline del Monferrato, Casa Bonaria-Simonetti, raro esempio di abitazione del tardo-gotico. Inserito nel sito Unesco "I paesaggi vitivinicoli del Piemonte", da scoprire il Monferrato degli Infernot, “camere” scavate sotto terra e usate per custodire il vino con cantina adiacente dove gustare i vini del territorio. Le tradizioni gastronomiche e artigianali locali, come i biciulant d’ausan, dolce del periodo pasquale, e il ricamo a chiacchierino.

La località, inserita in un contesto naturalistico di pregio come le colline del Monferrato, si distingue per un efficiente servizio di informazione turistica, con un punto informativo ben segnalato e materiale informativo in distribuzione. Per i vari attrattori del territorio, buona è la segnaletica di indicazione ed esaustiva la segnaletica di informazione presso gli stessi. Il centro storico della località, inoltre, è raccolto, ben identificabile e omogeneo: è questa la motivazione del riconoscimento della Bandiera arancione.

 

14/12/2017

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Case vuote, persone senza casa
Case vuote, persone senza casa
Mostra veri corpi al Centro Congressi Alessandria
Mostra veri corpi al Centro Congressi Alessandria
Gioco d'azzardo: i conti non tornato
Gioco d'azzardo: i conti non tornato
Uici, cinque posti letto per studenti fuori sede
Uici, cinque posti letto per studenti fuori sede
Il Decreto Sicurezza spacca gli Enti Locali
Il Decreto Sicurezza spacca gli Enti Locali
Grave episodio a Tortona
Grave episodio a Tortona
Sindacati in piazza contro il Governo: tagli inaccettabili alle pensioni
Sindacati in piazza contro il Governo: tagli inaccettabili alle pensioni
Ex Simple Minds trascinatori della festa di Capodanno
Ex Simple Minds trascinatori della festa di Capodanno
Inaugurato il Bosco Rotariano
Inaugurato il Bosco Rotariano