Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Alessandria

Ludopatia: dalla Regione una legge "ammazza-slot"

Approvata il 26 aprile, la nuova legge offre ai Comuni strumenti in più per limitare i pericoli del gioco compulsivo, attraverso prevenzione e forte riduzione delle slot machine in tutto centro città. Ecco cosa cambierà nei prossimi 5 anni. Intanto Libera è pronta a lanciare il primo 'slot mob'...
ALESSANDRIA - Grazie alla legge regionale approvata all'unanimità martedì 26 aprile, il nostro capoluogo, come tutte le altre città piemontesi, avrà a disposizione molti strumenti in più per combattere la piaga del gioco patologico, un male devastante e ancora troppo invisibile, ma che mina dall'interno la nostra società, con un richiamamo ancor più forte in un periodo di crisi economica come quello attuale.

Entro i prossimi 3-5 anni (a seconda dell'apertura dell'attività) le realtà che ospitano slot machine in città dovranno adeguarsi alla nuova normativa, assai più restrittiva rispetto alle libere concessioni finora autorizzate, per le quali i Comuni non avevano strumenti di opposizione, rischiando costosi ricorsi al Tar.

Cosa cambierà ad Alessandria? 
Nella nuova legge regionale si introducono una serie di iniziative strutturalmente pensate per svolgere un'attività di prevenzione e informazione sui rischi legati al gioco d'azzardo, ma, soprattutto, si forniscono ai Comuni degli strumenti concreti d'intervento, come già ricordato in occasione di una recente convocazione congiunta della commissioni consiliari salute e politiche sociali. 

"Per tutelare determinate categorie di soggetti maggiormente vulnerabili - è scritto nella nuova legge - è vietata la collocazione di apparecchi per il gioco in locali che si trovino ad una distanza, misurata in base al percorso pedonale più breve, non inferiore a 300 metri per i Comuni fino a 5 mila abitanti e non inferiore a 500 metri per i Comuni oltre i 5 mila abitanti da istituti scolastici di ogni ordine e grado, centri di formazione per giovani e adulti, luoghi di culto, impianti sportivi, ospedali, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio-sanitario, strutture ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione giovanile ed oratori, istituti di credito e sportelli bancomat, esercizi di compravendita di oggetti preziosi ed oro usati, movicentro e stazioni ferroviarie
Toccherà ai Comuni, per esigenze di tutela della salute e della quiete pubblica, disporre limitazioni temporali all’esercizio del gioco tramite slot machine per una durata non inferiore a tre ore nell’arco dell’orario di apertura previsto, all’interno delle sale da gioco, delle sale scommesse, degli esercizi pubblici e commerciali, dei circoli privati e di tutti i locali pubblici o aperti al pubblico".

Sarà inoltre vietata qualsiasi attività pubblicitaria relativa all’apertura o all’esercizio delle sale da gioco, delle sale scommesse o all’installazione degli apparecchi per il gioco presso gli esercizi pubblici e commerciali, i circoli privati e i locali pubblici e la Regione promuoverà accordi con gli enti di esercizio del trasporto pubblico locale per l'adozione di un codice di autoregolamentazione che vieti la concessione di spazi pubblicitari relativi al gioco.

L'assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, ha sottolineato l'impegno della sanità pubblica in tutte le Asl del Piemonte, grazie al lavoro dei Dipartimenti contro le dipendenze (SerD), per curare già centinaia di pazienti affetti dai danni del gioco compulsivo e ha ribadito l’impegno rinnovato verso la prevenzione attraverso azioni di informazione su tutto il territorio.

Giovanna Pentenero, assessore all’Istruzione, ha evidenziato l’importanza del coinvolgimento delle scuole nel sensibilizzare gli alunni sull’esigenza di contrastare un fenomeno purtroppo molto diffuso ed ha dichiarato come sia fondamentale creare una rete che possa diffondere la conoscenza del problema e al tempo stesso fornire strumenti utili per prevenirlo, partendo dai progetti sperimentali già avviati in questi anni.

Lo slotmob di Libera: "un bar senza slot ha più spazio per le persone"

Carlo Piccini, referente provinciale di Libera, esprime soddisfazione per la nuova legge, considerata: "uno strumento fondamentale che aspettavamo da tempo, anche considerato il fatto che il Piemonte arriva in ritardo rispetto ad altre Regioni (sono già 14 quelle che che si sono dotate di una legge contro la ludopatia prima del Piemonte ndr). Il fatto che sia stata votata all'unanimità è sicuramente un valore aggiunto, e da oggi le amministrazioni comunali avranno finalmente la possibilità di intervenire più nel vivo del problema, lavorando anche, ci auguriamo, su specifici sgravi fiscali nei confronti di chi decide di non installare slot machine o gestire attività legate al gioco d'azzardo". 

Intanto una prima iniziativa è stata organizzata per il 7 maggio quando, dalle 18.30 alle 20.30 il bar 'Le petit Café' di via dei Martiri, 23 ospiterà il primo slot mob alessandrino.
"Verrà distribuito il materiale realizzato dagli studenti medi superiori impegnati nel Progetto 'Io non gioco: una scommessa vincente', si allestiranno nella via  punti ludici con giochi tradizionali (biliardino, salto della corda, giochi di società, giochi da tavolo) e musica etnica. L'invito alla cittadinanza è quello di premiare il gestore per la scelta fatta di non installare Slot machine o vendita di Gratta e vinci nel suo bar, ordinando un aperitivo tutti insieme, suggellato anche dalla consegna di una targa. "Speriamo sia solo il primo di una lunga serie di eventi" - spiega Augusta Cavigliasso, referente di Libera per il gioco d'azzardo in città. 

Il progetto "Io non gioco: una scommessa vincente", coinvolge la Fondazione Social, APS Parcival Alessandria, Assessorato Coesione sociale e Partecipazione Città di Alessandria, Associazione “Punti di Vista - approccio integrato psicologico e legale” AUSER Provinciale C.I.S.S.A.C.A., Consulta Provinciale degli studenti Alessandria, Coompany& S.C.S. - Company 2 S.C.S I.I.S., “Nervi-Fermi” Alessandria, “Saluzzo-Plana” Alessandria, Libera Piemonte, Liceo Scientifico “G.Galilei” Alessandria, ITIS Volta Alessandria, SerT Alessandria, APS Social Domus Alessandria.

Mercoledì 18 maggio, presso la Casa di Quartiere di via Verona, ci sarà invece la premiazione del concorso "Giocopulito", progetto che prevenzione che ha portato tanti studenti delle scuole cittadine progettare video, slogan e campagne di prevenzione tra pari sul tema del contrasto al gioco d'azzardo compulsivo. 

Per info: 
http://www.nexteconomia.org/project/cash-mob-etico/slot-mob/
http://www.edc-online.org/it/home-it/slotmob/11793-slot-mob-il-manifesto-di-democrazia-economica.html
28/04/2016

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Carnevale al Cristo: le premiazioni
Carnevale al Cristo: le premiazioni
Carnevale al Cristo: la sfilata in corso Acqui
Carnevale al Cristo: la sfilata in corso Acqui
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Case vuote, persone senza casa
Case vuote, persone senza casa