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Novi Ligure

La Torre d'oro ai donatori di sangue

Importante riconoscimento del centro studi "In Novitate" all'Andvs, che il 5 ottobre festeggerà sessant'anni. Domani, domenica 28 settembre, alle ore 10.30 in biblioteca, all'associazione verrà consegnato il premio. Interverranno Renzo Piccinini, Dino Bergaglio, Alessandro Cartasegna e Barbara Gramolotti
NOVI LIGURE - Un anno di festa, il 2014, per l’associazione novese dei donatori di sangue. Sono passati ormai sessant’anni, infatti, dal 1954, quando l’Andvs è stata fondata. E domenica 5 ottobre questo traguardo sarà celebrato con un grande evento cui parteciperanno anche tutte le organizzazioni sparse per il Piemonte e facenti parte della Fidas, la Federazione italiana associazioni donatori di sangue.

Intanto, domani, domenica 28 settembre, alle 10.30, alla biblioteca civica di Novi (via Marconi 66), all’Andvs sarà tributata la Torre d’Oro, il premio istituito dal centro studi “In Novitate” e giunto ormai alla trentesima edizione. È assegnato, ogni anno dal 1985, a persone, associazioni o aziende novesi che nella loro attività si distinguono nei vari campi della cultura, delle arti, dell’imprenditoria, dello sport, del volontariato, contribuendo in tal modo al progresso economico e civile della città.

Le molte benemerenze dell’associazione novese dei donatori volontari del sangue saranno illustrate da quattro relatori. Renzo Piccinini, presidente del centro studi, porterà il saluto del sodalizio e, dopo le considerazioni di rito sulla ricorrenza del trentesimo anniversario del Torre d’Oro, brevemente si soffermerà sui valori del mondo del volontariato.

A Dino Bergaglio, vicepresidente di “In Novitate”, sarà affidato il tratteggio della storia dell’Andvs. Una storia iniziata nel 1954 quando, in una Novi molto industrializzata, forte era la richiesta di sangue dovuta soprattutto agli incidenti sul lavoro, all’Ilva come allo snodo ferroviario di San Bovo. Un gruppo organizzato di 41 personaggi, operai e impiegati, per far fronte a questa grave necessità si mise a disposizione, e con nobile spirito volontaristico fondò l’Andvs. Sarà ricordato l’impegno profuso dal primo presidente Agostino Repetto, per tutti “Repetein”. Una figura di spicco novese. Egli ha diretto per oltre 40 anni l’associazione, la quale oggi conta più di 1.900 soci.

Alessandro Cartasegna, responsabile del servizio trasfusionale dell’ospedale San Giacomo, approfondirà le varie tematiche in campo sanitario riferite alla copertura del fabbisogno di sangue e dei suoi derivati, mettendo in risalto l’operato dell’Andvs a Novi. Infine a Barbara Gramolotti, che coordinerà gli interventi, sarà affidato il compito di spiegare le motivazioni del prestigioso riconoscimento, che si avvale del patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria e del Comune di Novi Ligure. 
27/09/2014

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