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Gli indicatori ambientali urbani 2011 redatti dall'Istat non lasciano scampo: Alessandria rimane tra le città più inquinate d'Italia. 125 giorni nell'ultimo anno in cui si è superata la soglia di 50 μg/m3 di PM10, su un limite di legge che impone di non andare oltre la quota per più di 35 giorni annui. Un aumento marcato rispetto al 2010 quando le giornate con polveri sottili a livelli pericolosi per la salute umana furono solo 87. Questi valori fanno posizionare Alessandria al quinto posto a livello nazionale dietro metropoli come Torino e Milano (rispettivamente al primo e al terzo posto) e città quali Siracusa (seconda) e Verona (quarta). |
Comune |
PM10 |
PM2,5 |
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Valore limite per la protezione della salute umana |
Valore limite + Margine di tolleranza |
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50 μg/m3 (per 35 giorni di superamento) |
30 μg/m3 |
29,3 μg/m3 |
28,6 μg/m3 |
27,9 μg/m3 |
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2008 |
2009 |
2010 |
2011 |
2008 |
2009 |
2010 |
2011 |
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Alessandria |
96 |
116 |
87 |
125 |
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... |
… |
27,0 |
Da segnalare inoltre che Alessandria è uno dei capoluoghi che ha più incrementato la percentuale di popolazione connessa a impianti di depurazione delle acque reflue urbane: +5,2% rispetto all'anno precedente, seconda solo a Varese.
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