Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Alessandria

Emergenza abitativa: qualcosa sta cambiando

I dati dei primi mesi del 2016 raccontano di un numero maggiore di sfratti per gli inquilini definiti "non incolpevoli", con più case assegnate agli aventi diritto, anche se non sempre in condizioni di piena vivibilità. Soddisfazione mista a preoccupazione da parte degli operatori: "gli interventi sono tanti, ma la crisi è tale da fare davvero paura"
ALESSANDRIA - Rispetto al 2015 le attività svolte in sinergia fra Atc, Sportello Casa del Comune e Osservatorio Sociale in questo inizio di anno nuovo fanno registrare livelli di efficienza maggiori, ma la situazione abitativa in città resta critica e degna della massima attenzione. 

Alcuni dati significativi
Per tentare un'analisi, partiamo dall'ultimo Bando dell'Emergenza abitativa 2015 del Comune (relativo al semestre che si è chiuso a dicembre 2015) che ha consentito di trovare una casa a molte più persone rispetto al passato: per le 56 famiglie in lista, ad oggi sono stati assegnati circa 40 alloggi e sono passati appena 2 mesi dall'inizio dell'anno. Per fare un paragone, nel 2014 e nel primo semestre del 2015 i tempi medi di attesa per soddisfare appena un terzo delle domande (oltre di solito non si è riusciti ad andare) sono stati di circa 6 mesi, con punte anche di più di un anno di attesa. 

Qualcosa sta cambiando
A raccontare cosa sta cambiando in città è Fabio Scaltritti, presidente della Comunità San Benedetto al Porto e uno degli esponenti del Tavolo per l'Emergenza abitativa del Comune di Alessandria: "ci sono 2 aspetti principali di novità. Il primo riguarda l'Agenzia Territoriale per la Casa che, in coordinamento con la Prefettura e le altre istituzioni, ha portato avanti in maniera più serrata azioni di sfratto nei confronti degli inquilini occupanti abusivi che si potrebbero definire 'non incolpevoli', pur cercando di salvaguardare eventuali famiglie con minori e casi di particolare delicatezza.
L'altro è la messa in pratica più puntuale di procedure coordinate fra diversi soggetti per la gestione delle situazioni di emergenza, anche grazie ai contributi messi a disposizione dalla Fondazione SociAL.
San Benedetto al Porto è capofila del progetto che, insieme all'Atc e all'Osservatorio Sociale del Comune, fa il possibile per gestire in maniera costruttiva le situazioni critiche che si presentano in città sul fronte abitativo, segnalando famiglie in difficoltà, individuando alloggi vuoti, collaborando per una rapida assegnazione, prestando manodopera per facilitare i traslochi e svolgendo piccoli interventi d'urgenza". 

Ma restano grandi criticità... come il fenomeno delle "famiglie invisibili"
Il meccanismo di assegnazione, pur funzionando meglio che in passato, non è però privo d'inceppamenti e di contraddizioni: talvolta vengono assegnate alle famiglie in attesa case prive di finistre, con importanti lavori ancora da eseguire, in qualche caso perfino senza riscaldamento e altri servizi basilari. "Ma almeno adesso vengono assegnate - spiega Scaltritti - anche se è evidente che bisogna riuscire a fare ancora di più per migliorare le procedure. Rispetto al passato si può essere un po' più ottimisti che questo avverrà..."

Quello per cui invece ancora non si è trovata una soluzione, ma è un fenome spaventoso e purtroppo destinato forse a crescere ancora, è quello delle cosiddette "famiglie invisibili", cioè quei nuclei familiari che per diverse ragioni non hanno il diritto di rientrare nei percorsi di assegnazione di un alloggio popolare, e che finiscono per non fare neppure casistica, come se non esistessero.
"Ma esistono eccome - conferma Scaltritti - sono famiglie, donne, uomini, anche bambini e anziani che non sanno più dove vivere. Noi li incontriamo quotidianamente e viviamo la loro disperazione. 

Due Bandi per la Casa
Una grande novità del 2015 sono stati i Bandi per la Casa che la Regione Piemonte ha messo a disposizione degli Enti Locali e che i Comuni del Piemonte stanno utilizzando in maniera diffusa.
Nello specifico si tratta del Bando relativo al "Fondo per la Morosità Incolpevole", che ha previsto lo stanziamento di una somma importante per intervenire nelle mediazioni degli sfratti, cercando di rinviarli a fronte di un finanziamento diretto da corrispondere ai padroni di casa che accettano un accordo per non sfattare la famiglia in difficoltà.
E poi c'è il Bando "Agenzia Sociale Casa" per la creazione di azioni di sostegno e accompagnamento alla locazione per nuclei sotto sfratto che decidono di cercare un'abitazione più economica con il sostegno anche economico del Comune e una presa in carico sostanziale dei Servizi Sociali.
"Anche in questi caso le difficoltà non mancano - racconta Scaltritti - perché spesso c'è confusione sui tempi di erogazione dei contributi, e manca personale con la giusta esperienza per occuparsene.
Il rischio è che gli uffici regionali preposti possano diventare una sorta di 'ghetto' al quale inviare indiscriminatamente ogni istanza legata al problema della casa.
Il vero problema però, come non ci stanchiamo mai di dire, è strutturale: mancano spazi nuovi da mettere a disposizione delle famiglie, magari utilizzando beni demaniali dismessi o altre strutture istituzionali ormai abbandonate. Senza una politica più complessiva, che non sia di solo assistenzialismo e basata su un modello di welfare assai desueto e sempre più difensivo, i prossimi anni sarà praticamente impossibile far fronte a tutte le richieste di aiuto, specialmente se consideriamo l'impoverimento progressivo di un'ampia fascia di popolazione, fra crisi del lavoro e servizi sempre meno capaci di offrire risposte al disagio". 
29/02/2016

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Carnevale al Cristo: le premiazioni
Carnevale al Cristo: le premiazioni
Carnevale al Cristo: la sfilata in corso Acqui
Carnevale al Cristo: la sfilata in corso Acqui
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Case vuote, persone senza casa
Case vuote, persone senza casa