
Per una settimana
Pontestura sarà il cuore dello studio delle ossa. Il comune monferrino, antica sede della corte dei Marchesi del Monferrato ospiterà, infatti, ragazzi e ragazze, studenti universitari per il campus estivo di “
Osteologia ed antropologia” organizzato dal
Labanof (acronimo che sta a significare Laboratorio di antropologia e odontologia forense) dell’
Università di Milano. L’iniziativa è stata presentata oggi, sabato, nella sala del consiglio comunale agli organi di informazione ed alla cittadinanza pontesturese dal vice sindaco
Giovanni Pasino e da
Cristina Cattaneo, antropologa forense e medico legale, docente associato all’ateneo meneghino (nella foto). “Questa iniziativa si tiene qui – ha detto
Cristina Cattaneo – perché l’università cerca sempre degli spazi in ambiti decentrati per lo svolgimento di questi campus, e poi perché sono di qui”. Sì, perché l’anatomo-patologa e medico legale che sta seguendo il caso della piccola Yara Gambirasio è originaria proprio del paese monferrino, anche se è nata a Casale, al quale è ancora molto legata.
“Il campus – ha aggiunto – prevede due corsi, uno base e uno più avanzato”. E gli studenti non saranno certamente in vacanza perché la tabella di marcia dei corsi – che si svolgeranno
dal 23 al 28 luglio prossimi nelle scuole di Pontestura – è piuttosto serrata: quattro ore di teoria al mattino e quattro di esercitazioni al pomeriggio. E, per chi alla sera ne avesse ancora voglia ci sarà la possibilità di conoscere il Monferrato Casalese e le sue particolarità turistiche. Il corso non è aperto soltanto a studenti di Medicina, ma anche da altri corsi di laurea quali, Scienze Naturali, Biologia, Archeologia e c’è un isolato partecipante proveniente da Giurisprudenza. Gli arrivi sono previsti da diverse regioni italiane, non soltanto del Nord, ma ad esempio dalla Sardegna o dall’Umbria. E sarà certamente un modo per fare conoscere Pontestura e il Monferrato".