Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Società

Un decimo della popolazione provinciale è straniera

Presentata l'indagine socio demografica sugli stranieri presenti in provincia nel 2012. La presenza rimane stabile, con un aumento di mezzo punto percentuale rispetto al 2011
PROVINCIA - Sono 45 mila 226 gli stranieri residenti nella provincia di Alessandria al 31 dicembre 2012, il 10,6% sul totale della popolazione.
Questi dati emergono dall'indagine socio demografica 2012 del Consiglio Territoriale Immigrazione della Prefettura di Alessandria.
“Ogni anno il report si arricchisce di elementi in più – ha spiegato il prefetto Romilda Tafuri – Quest'anno abbiamo aggiunto, alle consuete voci della demografia, della scuola e del lavoro, l'impatto dell'immigrazione sulle Asl e l'utilizzo dei servizi sociali.
Tutti questi dati raccolti ci danno una conoscenza fondamentale per elaborare progetti e iniziative sui territori. Sono felice che tutto questo lavoro sia stato fatto attraverso una sinergia delle istituzioni e del mondo del volontariato”.

LA DEMOGRAFIA – La popolazione straniera in provincia tra 2011 e 2012 è rimasta pressochè stabile. La tipologia d'insediamento prevalente è quella di famiglie con bambini che per la maggior parte sono nati in Italia. Anche le nazionalità di provenienza rimangono invariate con la rumena che è la più numerosa (28%), seguita da Marocco (17,2%) e Albania (18,9% ), tutte in doppia cifra. Molto distanziate seguono poi Cina (2,7%), Ecuador (4,9%) e tutte le altre.

In controtendenza rispetto agli scorsi anni è la distribuzione della popolazione, ora più concentrata nei centri zona e meno diffusa omogeneamente sul territorio. La più alta concentrazione la fanno registrare Alessandria e Tortona, con rispettivamente il 13,2% di stranieri e 11,6% su una media provinciale del 10,6%. Mentre Valenza è quello con una presenza minore, pari al 5,8% .

I minori sono il 27,3% della popolazione straniera residente, superiore alla media nazionale (25,3%) e piemontese (26,1%).

LA CITTADINANZA – Le richieste di cittadinanza da parte degli stranieri ha avuto una netta prevalenza fino al 2006 di domande in seguito a matrimoni con cittadini italiani. Dal 2006 c'è stato un sorpasso delle istanze per residenza fino ad arrivare al picco delle 486 nel 2010.
Il motivo di questo sorpasso è da attribuirsi al fatto che il fenomeno migratorio ha assunto nella nostra provincia carattere di stanzialità e di buon inserimento lavorativo e sociale. Motivo per cui sono in molti a raggiungere i 10 anni di residenza sul suolo italiano dopo cui è possibile richiedere la cittadinanza.

Per quanto riguarda le nazionalità ad avanzare maggiormente istanze per il riconoscimento della cittadinanza italiana per residenza sono principalmente persone provenienti dall'Albania (35,6%) e del Marocco (29,9%) seguita dalla Romania con il 13%.
Le richieste di cittadinanza per matrimonio vede sempre primeggiare la nazionalità marocchina.

IL LAVORO – La crisi ha colpito gli stranieri come gli italiani. Le richieste agli sportelli alle liste di collocamento sono aumentate nell'ultimo anno.
L'unica che mantiene costante il rapporto occupazionale tra il 2011 e il 2012 è la Cina. Questo è determinato dall'apertura di molte attività commerciali, dove, per dovere mutualistico e morale, sono inseriti molti connazionali. Mentre per le altre nazionalità c'è una diminuzione delle persone occupate con un conseguente aumento della disoccupazione.

Cresce invece del 3,94% nel 2012 il numero di imprese stranire in provincia. Sono ormai 3484 pari al 7,57% del totale. Principalmente sono imprese individuali (85%) e inserite soprattutto nei settori delle costruzioni e del commercio. I titolari di imprese individuali sono nati principalmente in Marocco, Albania, Romania, a seguire Cina e Germania.

SERVIZI SOCIALE E SANITÀ Il dato sul primo accesso ai servizi sociali indica una presenza significativa dei cittadini stranieri (36%).
Emerge un quadro in cui la principale richiesta è quella di aiuto economico. La richiesta di servizi per anziani è invece molto bassa con una presenza rilevante solo di marocchini (7%) e albanesi (4%).

Gli accessi al Pronto Soccorso nell'Azienda Ospedaliera “Ss. Antonio e Biagio Arrigo” e il dipartimento pediatrico “Cesare Arrigo” di Alessandria non registrano notevole variazioni numeriche dal 2011 al 2012, con una popolazione composta da stranieri non appartenenti alla zona Ue seguiti dagli africani.
La quasi totalità degli accessi avvengono per decisione propria (4252) seguiti dall'intervento del 118. Gli accessi avvenuti all'infantile sono 4154 per decisione propria.
La quasi totalità dei pazienti lascia il pronto soccorso attraverso una dimissione ordinaria.
Le cause principali che portano gli stranieri a recarsi al pronto soccorso sono legati ai traumatismi per il civile e malattie dell'apparato respiratorio per l'infantile.

Simile la situazione per quanto riguarda i presidi ospedalieri dell'Asl Al.
Il totale di accessi al pronto soccorso complessivo è di 13001, con un incremento di 902 unità rispetto al 2011.
Le nazionalità che hanno più usufruito dei servizi sanitari di pronto soccorso è quella romena (21%) seguita da Albania (18,2%) e Ecuador (5,6%).
Le cause di malattia o gli eventi patologici che hanno indotto i cittadini stranieri a fare ricorso alle presentazioni sanitarie sono principalmente i traumatismi (26,3%) e cause mal definite (7,6%).
31/10/2013

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


StrAlessandria 2019
StrAlessandria 2019
'Canapa in Festival' a Borgo Rovereto, le immagini della prima edizione
'Canapa in Festival' a Borgo Rovereto, le immagini della prima edizione
Alessandria-Albissola 3-0, le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Albissola 3-0, le foto di Gianluca Ivaldi
Maurizio Landini alla Festa d'Aprile
Maurizio Landini alla Festa d'Aprile
Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale