Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Piemonte

Processo Fondiaria-Sai: Unc parte civile

L'iniziativa a tutela delle migliaia di consumatori cuneesi, astigiani, novaresi, alessandrini, biellesi coinvolti nella vicenda
PIEMONTE - Per tutelare gli interessi dei numerosi risparmiatori, azionisti ed ex azionisti di Fondiaria-Sai Spa., Premafin Spa, Milano Assicurazioni Spa, Unipol Spa, l’Unc - Comitato Regionale del Piemonte, nella persona del presidente e coordinatore pro tempore Patrizia Polliotto del Foro di Torino (nella foto), tramite il proprio procuratore Caterina Biafora del medesimo Foro, si è costituita parte civile all’Udienza Preliminare relativa al secondo “filone d’inchiesta torinese” su Fonsai, in proprio come associazione a tutela dei consumatori per il conseguimento degli scopi statutari affinché siano resi effettivi i diritti fondamentali riconosciuti dal Codice del Consumo. Per l'Unc i risparmiatori, azionisti ed ex azionisti di Fondiaria-Sai Spa., Premafin Spa, Milano Assicurazioni Spa, Unipol Spa “sono stati gravemente danneggiati dall’operazione di fusione Unipol–Fonsai, dalle falsità e omissioni e diffusione di informazioni economiche non veritiere, per la notevole perdita di valore delle azioni in loro possesso, o per la distruzione degli investimenti per i soci che avendo sottoscritto il primo aumento di capitale non si trovavano nelle condizioni di poter sottoscrivere il secondo aumento di capitale”.

In particolare si è costituita nei confronti di Paolo Ligresti (quale vicepresidente di Milano Assicurazioni Spa., membro del Consiglio di Amministrazione di Fondiaria–Sai Spa. e del Comitato esecutivo di entrambe), di Bedogni (quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari), di Gismondi (quale attuario incaricato dalla Fondiaria–Sai), di Marino, Spadacini e D’Ambrosio (quali componenti il Collegio Sindacale di Fondiaria-Sai), di Ottaviani (quale attuario revisore incaricato da Reconta Ernst & Young Spa) e di Fondiaria-Sai Spa per aver agito con l’intenzione di ingannare i soci o il pubblico e al fine di conseguire per sé per altri un ingiusto profitto, cagionando, come si evince dalla richiesta di rinvio a giudizio “un grave nocumento avendo questo riguardato un numero di risparmiatori non inferiore a 11.910, superiore allo 0,1 per mille della popolazione risultante dall’ultimo censimento Istati, pari a 5.700, nonché avuto riguardo alla distruzione o riduzione del valore del titolo Fondiaria Sai S.p.SA., pari a Euro 251.600.00 superiore allo 0,1 per mille del prodotto interno lordo dell’anno 2010, determinato in Euro 160.800.00”.

L’udienza è stata rinviata al 3 febbraio per consentire la costituzione di parte civile anche nei confronti di Virgilio, il quale nella relazione del 5 aprile 2011 aveva espresso un giudizio di conformità del bilancio di esercizio di Fondiaria-Sai “alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione, evidenziando la chiarezza e la rappresentatività veritiera e corretta sia della situazione patrimoniale e finanziaria sia del risultato economico di Fondiaria-Sai”. Pertanto, sino alla chiusura dell’Udienza Preliminare, che sicuramente si protrarrà sino al 21 febbraio 2014, l’Unc –Comitato Regionale del Piemonte- si potrà costituire sia in proprio (nei confronti di Virgilio) che nell’interesse dei singoli azionisti danneggiati (nei confronti di tutti gli imputati nel procedimento penale relativo al “secondo filone d’inchiesta”) al fine di ottenere il risarcimento del danno subito, i quali potranno dare mandato ai legali del Comitato.

Da ultimo si osserva che per il “primo filone d’inchiesta” che vede coinvolti Salvatore Ligresti, Lionella Ligresti, Antonio Talarico, Fausto Marchionni ed Emanuele Erbetta (tutti con funzioni di rappresentanza e di amministrazione di Fondiaria-Sai S.p.A.) è fissata l’udienza avanti al Tribunale di Torino per il giorno 30 gennaio, termine ultimo entro il quale è possibile per i piccoli azionisti “tentare” di costituirsi parte civile anche nei confronti di questi ultimi soggetti, in considerazione del fatto che non vi è ancora stata la dichiarazione di apertura del dibattimento. I documenti richiesti per l’eventuale costituzione sono le attestazioni di acquisto e/o vendita di titoli azionari riportanti il numero di quote detenute o cedute.

Gli interessati potranno prendere contatti con le nostre sedi di Torino e Pinerolo ai seguenti indirizzi:
Comitato Regionale del Piemonte: tel. 011/5611800 – fax: 011/5064728 – mail: comitatotorino.unc@libero.it  
Delegazione di Pinerolo: Tel. 0121.1951103 - Fax 0121.375580 - E.mail: unc.pinerolo@libero.it
29/01/2014

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Case vuote, persone senza casa
Case vuote, persone senza casa
Mostra veri corpi al Centro Congressi Alessandria
Mostra veri corpi al Centro Congressi Alessandria
Gioco d'azzardo: i conti non tornato
Gioco d'azzardo: i conti non tornato
Uici, cinque posti letto per studenti fuori sede
Uici, cinque posti letto per studenti fuori sede
Il Decreto Sicurezza spacca gli Enti Locali
Il Decreto Sicurezza spacca gli Enti Locali
Grave episodio a Tortona
Grave episodio a Tortona
Sindacati in piazza contro il Governo: tagli inaccettabili alle pensioni
Sindacati in piazza contro il Governo: tagli inaccettabili alle pensioni
Ex Simple Minds trascinatori della festa di Capodanno
Ex Simple Minds trascinatori della festa di Capodanno
Inaugurato il Bosco Rotariano
Inaugurato il Bosco Rotariano