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Mongiardino Ligure

Mongiardino, fiamme domate ma l'attenzione resta alta

E' stato spento dopo circa 48 ore di lavoro l'incendio nel boschi della val Sisola, divampato sabato. Sul posto sono ancora presenti personale e mezzi dei vigili del fuoco per monitorare la situazione. Potrebbero esserci ancora piccoli focolai. Il sindaco Freggiaro: “ho la convinzione che sia doloso. Se ne sono verificati troppi nell'ultimo periodo” [AGGIORNAMENTO]
MONGIARDINO LIGURE – 19,15 AGGIORNAMENTO 
Sono terminate le operazioni di spegnimento da parte dei vigili del fuoco del vasto incendio che ha interessato i boschi della Val Sisola, nel territorio del comune di Mongiardino. Il bilancio è pesante: circa 30 ettari sono stati inghiottiti dalle fiamme, a partire da sabato 19 agosto. 
Per spegnere le fiamme è stato necessario intervenire con un Canadair del corpo dei vigili del fuoco ed un elicottero che hanno riversato sul terreno migliaia di litri di acqua. 
Restano sul territorio i volontari dell'Aib, anti incendio boschivo, per verificare che non si riattivino focolai nelle prossime ore. 



Sembra essere stato domato l'incendio che, da sabato, ha divorato decine di ettari in val Sisola, nel territorio di Mongiardino. I Canadair dei vigili del fuoco, chiamati in rinforzo, sono entrati in azione anche questa mattina, lunedì, per spegnere le fiamme.
Il territorio resta in ogni caso presidiato da personale e mezzi del comando di Alessandria e del distaccamento di Novi Ligure. L'utilizzo di Canadair consente infatti lo spegnimento delle fiamme più alte ma,nel sottobosco, potrebbero esserci ancora focolai pronti a riprendere vigore, soprattutto in condizioni di siccità e in presenza di vento, come in questi giorni.
Le fiamme hanno iniziato a divampare sabato pomeriggio, lungo la statale 145. In serata la situazione sembrava essere tornata alla normalità ma domenica mattina il fuoco ha ripreso a diffondersi. Per tutta la giornata di ieri gli aerei hanno fatto la spola sulla zona per spargere acqua. Lunedì mattina si è reso necessario un nuovo intervento.
“Ringrazio tutto il personale dei vigili del fuoco e i volontari che sono intervenuti – dice il sindaco Renato Freggiaro – so che alcune squadre sono ancora presenti per controllare che non vi siano altri focolai”. Sulla natura dell'incendio, su cui proseguono le indagini, Fraggiaro non ha dubbi: “io ho la convinzione che sia stato provocato dall'uomo. Troppi se ne sono registrati in questo periodo: Vignole, Borghetto e ora Mongiardino. Da tempo chiedo che i boschi vengano tenuti puliti. Queste sono zone ormai abitate soltanto da pochi anziani, non c'è controllo”.
I boschi di Mongiardino in cui è scoppiato l'incendio non sono meta di turisti o escursionisti. “Solo qualche cacciatore, anche se ora la caccia non è aperta, se non quella di selezione. Mi rendo conto che non è possibile tenere sotto controllo tutto il territorio, che è molto vasto. C'è solo da augurarsi che non si sviluppino incendi vicino alle abitazioni in futuro”.
21/08/2017

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