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Acqui Terme

Il ritorno puntuale della "Cisrò"

Ormai è certo, torna, domenica 30 ottobre, l'annuale appuntamento che la Pro-Loco Acqui Terme da una ventina di anni dedica alla giornata dell'ormai preziosa zuppa di ceci all'acquese con le cotiche.
È un piatto di stagione e una prelibatezza per buongustai che si assapora volentieri tutto l'anno, ma che ha il suo apice durante le ricorrenze di Ognissanti e dei Defunti.
Come nel passato, la cisrò si potrà degustare al Palafeste. Esattamente in una ridotta sezione dell'area della ex Kaimano. Si tratta di una zona ben delimitata della struttura, poiché, come stabilito, l'intera area o più precisamente l'intero spazio di Palaexpo, cioè quello delle grandi mostre e fiere, è considerato inagibile.

La zuppa di ceci, come da consuetudine, a “buì e bagnet” bollito e bagnetto verde, sarà inoltre abbinata ad un apprezzato cibo della genuina cucina acquese. Tanto per la cisrò, quanto per il bollito e bagnetto, la Pro-Loco Acqui Terme, come da consuetudine, predisporrà degli speciali contenitori con chiusura ermetica con i quali i due piatti diventeranno da portare a casa per degustare la cisrò in famiglia. Logicamente si potranno degustare i due piatti anche comodamente seduti e serviti ai tavoli dai soci dell'associazione acquese. La distribuzione inizierà alle 11 e continuerà sin verso le 15 per riprendere alle 18 circa e terminare non più tardi delle 20. Con cisrò e buì e bagnet, gli amanti delle cose buone di un tempo, avranno anche l'opportunità di assaporare “'l pan 'd melia del Brentau”, tradotto dal dialetto acquese “il pane prodotto con farina di granoturco, sul tipo di quello con il quale si cibavano i brentau.
La festa dei ceci, oltre che sotto la formula dei sapori del territorio, si presenta anche sotto il segno del buon vino. Durante ogni edizione del passato un gran numero di gourmet e cultori della genuina cucina nostrano hanno gustato la zuppa di ceci all'acquese, cucinata secondo regole ed ingredienti della buona gastronomia di un tempo. “È nostro preciso dovere promuovere la rivalorizzazione delle ricette e dei prodotti del nostro territorio rinnovando ogni anno la 'cisrò d'Aicq'”, hanno sostenuto Lino Malfatto e Carlo Traversa, rispettivamente presidente e vice presidente della Pro-Loco Acqui Terme.
29/10/2011

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