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Musica

Il Monferrato torna capitale del piano

Domenica 2 settembre prende il via la nona edizione di PianoEchos. Tra giovani talenti e artisti affermati, il piano torna protagonista nelle splendide cornici dei paesi del Monferrato
Domenica 2 settembre alle 17.30, nello splendido scenario dell’Abbazia di San Maurizio a Conzano, si terrà il concerto inaugurale della nona edizione di PianoEchos. Settimane pianistiche internazionali in Monferrato. Protagonista del concerto d’apertura sarà il grande pianista francese Yves Henry, interprete della musica di Chopin riconosciuto a livello internazionale al punto da essere invitato dal Ministro della Cultura polacco a far parte del comitato di programmazione dell’Istituto Chopin di Varsavia per le celebrazioni del bicentenario della nascita del grande compositore. PianoEchos si avvicina al decennale con un’edizione davvero importante. Dieci concerti dal 2 settembre al 6 ottobre, un cartellone di altissimo profilo, straordinari musicisti provenienti da nove Paesi, il grande repertorio per pianoforte. E l’incomparabile bellezza del Monferrato a fare da cornice: con le sue colline, i suoi tesori d’arte, i colori e i profumi del mese di settembre.
Il programma 2012 è nettamente suddiviso in due parti. La prima potremmo intitolarla “Recital”: sei formidabili musicisti (Yves Henry, Vincenzo Maltempo, Leonel Morales, Alexandru Negriuc, Dejan Sinadinovich e Ludmil Angelov, al quale verrà consegnato il Premio “Tasto d’Argento” 2012), artisti affermati a livello internazionale e giovani talenti ai quali non è difficile pronosticare una luminosa carriera, ci dimostreranno perché il pianoforte è considerato lo strumento solistico per eccellenza. Vertiginose vette musicali, difficoltà tecniche trascendentali, capolavori universalmente noti e rarità pressoché sconosciute, preziosi programmi tematici: un vero campionario di cosa sia possibile tirare fuori dagli 88 tasti di un pianoforte. La seconda parte del cartellone riassume invece le straordinarie risorse del pianoforte nel campo della musica da camera. Dal duo pianistico a quello con il violoncello, dall’accompagnamento della voce fino al quartetto e quintetto con archi: il pianoforte è un partner completo, duttile, eclettico, quasi imprescindibile. Anche in questo caso potremo ascoltare repertori di grande interesse, accompagnati da eccellenti musicisti: Chiara Nicora e Ferdinando Baroffio, Claude Hauri e Gabriella Dolfi, Olga Shtreys e Pedro Valero Abril, il Quartetto Ducale di Parma con Ilaria Posarelli.

Fin qui la musica. Poi c’è la magia del Monferrato, elemento fondamentale di PianoEchos: una sorta di filo rosso che, adagiandosi su queste morbide colline, collega tutti gli appuntamenti del festival. Ecco allora le tappe del viaggio di quest’anno: Lu (dove si terranno due concerti, nelle Chiese di San Nazario e San Giacomo), il Castello di Camagna, la già citata Abbazia di San Maurizio a Conzano, la Biblioteca del Seminario a Casale, la Cappella Bricherasio a Fubine, il Centro Comunale di Cultura a Pecetto, la Chiesa Parrocchiale di Frassinello sono luoghi dove le note di PianoEchos risuonano ormai tradizionalmente. Ci sono poi gli appuntamenti nella Chiesa Parrocchiale di Cuccaro, che rientra nel circuito dopo alcuni anni di assenza, e nel cortile di Palazzo Biletta a Casorzo: primo concerto fuori dai confini della provincia di Alessandria nella storia di PianoEchos. Chiese, abbazie, castelli, biblioteche, palazzi, cappelle, centri culturali. Molti di questi luoghi apriranno le loro porte appositamente per i concerti di PianoEchos, in concomitanza dei quali verranno realizzati interessanti eventi collaterali: visite guidate, dibattiti, degustazioni... insomma, un’occasione davvero da non perdere!

PianoEchos è organizzato dall’Associazione Culturale San Giacomo di Lu e dall’Associazione Musicale Ondasonora di Alessandria. Il Festival è sostenuto da numerosi partner che, nonostante la difficilissima congiuntura, continuano a credere nel valore del suo viaggio, nell’importanza sociale, culturale e promozionale di questa iniziativa, nelle sue potenzialità ancora largamente inespresse: sono la Compagnia di San Paolo, la Regione Piemonte (attraverso la Fondazione Circuito Teatrale del Piemonte e Piemonte in Musica), la Provincia di Alessandria, la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, i Comuni (di Camagna, Casale, Casorzo, Conzano, Cuccaro, Frassinello, Fubine, Lu e Pecetto), il CSVA, la Pro Loco Borsalino.
31/08/2012

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