Emanuela Patta nasce in politica insieme alla Lega Nord, partecipando attivamente al partito fin dai suoi esordi. Attualmente dipendente regionale in aspettativa ha deciso di “Fare l’assessore per passione, in un momento non semplice”
Quali sono le problema
tiche che si è trovata ad affrontare nell’ambito della sicurezza a Tortona?
L’ambito della sicurezza è delicato, poiché le competenze comunali sono molto limitate, purtroppo come libertà d’azione la polizia municipale non è mai stata paragonabile alle altre forze dell’ordine. Abbiamo fatto tanto, ma mi aspettavo di poter fare molto di più, ad esempio l’apertura delle sale giochi non è sotto la competenza del Comune.
I singoli cittadini collaborano in questo campo?
Certamente, abbiamo i volontari civici e cerchiamo sempre di coinvolgere la cittadinanza. La collaborazione non manca, ma purtroppo l’estensione territoriale non rende sempre possibile dialogare con tutti.
Le iniziative di cui va più fiera?
Diciamo che sono molto orgogliosa del corso di autodifesa per le donne che abbiamo istituito in collaborazione con alcune palestre di Tortona, inoltre ci siamo impegnati anche sullo stalking, su cui abbiamo fatto un convegno. Adesso mi piacerebbe lavorare di più sul tema della sicurezza per gli anziani.
L’attuale situazione economica grava sul suo assessorato?
Purtroppo abbiamo il problema del bilancio per cui anche 500 euro diventano importanti, ma la verità è che abbiamo un comune sano, ricco di proprietà, che però si trova senza liquidità. Io sono comunque fiduciosa che riusciremo ad uscire da questa situazione.
Per concludere che ne pensa delle critiche sull’incompetenza della giunta che vengono mosse dall’opposizione?
C’è tanto da imparare e da fare, ma mi sarebbe piaciuto vedere altri, se ci pensiamo ci troviamo in una situazione paradossale perc hè il mio partito, la Lega Nord, a livello nazionale è all’opposizione, mentre in parlamento PD e PDL votano insieme.