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Cronaca

Agricoltore preso di mira dai ladri di gasolio...colti poi sul fatto dai Carabinieri

A seguito delle ripetute segnalazioni, nella serata di lunedì 7 i militari hanno organizzato un appostamento riuscendo a cogliere in flagrante due uomini di 42 e 28 anni
CASTELLAZZO BORMIDA - Tra luglio e agosto un agricoltore di Castellazzo Bormida ci ha rimesso diverse volte il pieno di gasolio. Lasciato il trattore acceso per alimentare una pompa di irrigazione, al suo ritorno ha più volte trovato il mezzo completamente privo di carburante. Autori del furto, due persone di origine italiana di 42 e 28 anni, arrestati dai Carabinieri della stazione locale con l'accusa di furto aggravato e possesso ingiustificato di arnesi da scasso. 

A seguito delle ripetute segnalazioni effettuate del proprietario del mezzo, nella serata lunedì 7 i militari hanno organizzato un appostamento riuscendo a cogliere in flagrante i due uomini che, non smentendosi nemmeno questa volta, si sono presentati sul posto intorno alle 20.30 a bordo di un auto. I due malintenzionati hanno prelevato dal bagagliaio cinque taniche di benzina e due tubi di gomma per poi correre in direzione del trattore agricolo, nel frattempo tenuto sotto osservazione dalle forze dell'ordine. Dopo aver riempito le prime due taniche, nel tragitto verso la propria auto i due sono stati sorpresi e (dopo un vano tentativo di fuga) subito bloccati dai militari. Sul veicolo sottoposto a perquisizione sono state trovate le due taniche, da 25 litri ciascuna, piene di gasolio rubato mentre le altre tre taniche, da 25 litri, sono state ritrovate nei pressi del trattore ancora vuote. Sull’auto anche numerosi arnesi da scasso quali martelli, pinze, forbici da elettricista, chiavi a brugola e chiavi per bulloni, tutto posto sotto sequestro come anche le taniche di benzina. I 50 litri di gasolio appena rubati sono quindi stati restituiti al proprietario del trattore. I due sono stati successivamente accompagnati presso le loro abitazioni in regime di arresti domiciliari in attesa dell’udienza direttissima svoltasi nella mattina del 9 agosto e conclusasi con la convalida dell’atto. Il 28enne è stato condannato ad un anno di reclusione e l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, mentre il 42enne è stato condannato ad un anno di reclusione convertiti in due anni di libertà vigilata.
10/08/2017

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