
... il nostro candidato sindaco, per il quale ci siamo spesi senza riserve, è stato pesantemente battuto al ballottaggio di quattro giorni fa. La prossimità ideale suggerisce comprensibilmente delle delicatezze che il normale intento giornalistico tenderebbe magari a superare.
Non potendo tuttavia sorvolare semplicemente sull’evento dell’anno, il foglio della Curia, nel primo numero utile, ha ripiegato sulla “post-notizia”, accennando brevemente ad un momento di consegne (chiavi simboliche e fascia tricolore) tra un certo Piercarlo Fabbio e una certa Rita Rossa: un mero fatto burocratico, di non meglio precisata origine, celebrato in fretta a Palazzo Rosso, e poi ciascuno per la sua strada.
E’ ben probabile, fortunatamente, che i più accorti tra i lettori di “Voce Alessandrina” abbiano effettuato mentalmente il dovuto collegamento tra la “post-notizia” messa in pagina e la “mancata notizia” sul responso elettorale amministrativo, in qualità politica e quantità di voti.
Pregevole escamotage, pur nel solco del più deteriore gesuitismo: dico e non dico. Con dubbio finale applicato al mondo, e al modo, dell’informazione. E’ questa la “nuova generazione di uomini e donne” invocata da Benedetto XVI per la promozione del “bene comune”?