Alessandria

Una nuova strategia per la gestione del “Complesso Sportivo Barberis-Nuoto Club- Pista Atletica”: partenariato pubblico-privato?

Questo è l'atto d'indirizzo programmatico proposto dalla giunta comunale per la “strategia operativa del complesso sportivo/ricreativo del quartiere “Borsalino” che include l'impianto sportivo comunale Barberis, la piscina coperta e il campo di atletica. La “necessità/utilità/opportunità” che si ravvisa è quella di puntare ad una gestione dell'intero complesso con l'inserimento di un partner privato...
 ALESSANDRIA - E' un atto d'indirizzo programmatico della giunta di Palazzo Rosso, che in prospettiva guarda ad una nuova strategia per la gestione di una serie di impianti che si trovano tutti nel quartiere “Borsalino” di Alessandria. Si tratta dell'impianto sportivo comunale “Barberis”, conosciuto proprio come centro sportivo “Borsalino”, della piscina coperta, il “Nuoto Club” e della pista di Atletica, cioè il campo scuola.

Tre impianti sportivo/ricreativi - come vengono definiti- che nella nuova logica vengono presi in esame non più singolarmente ma come “Complesso Sportivo” che con una gestione a 360° può “rispondere puntualmente alle esigenze dei cittadini nella fornitura dei servizi, con anche il miglioramento delle strutture esistenti”. E con “minor esborso di risorse comunali (sia in termini di utilizzo del personale che di somme a bilancio per gestione e manutenzione) nell'ottica di un minor impegno finanziario per il Comune e con l'assunzione in capo al proponente degli oneri e obblighi derivanti dalla progettazione, esecuzione e gestione dell'intervento nel suo complesso”.  Che tradotto significa “necessità/opportunità/ utilità” di cercare un partner privato (vista la contrazione di investimenti strutturali che si può permettere il Comune) attraverso un avviso pubblico esplorativo per risistemare le strutture e prenderne la gestione nell'ottica di un partenariato pubblico-privato che salverebbe però l'amministrazione comunale da “costi e spese”.

Perché questa è la situazione delle tre strutture oggi: il centro sportivo Barberis ha una convenzione di gestione scaduta ormai a fine 2017 e non ancora rinnovata (prosegue la propria offerta di servizi ai cittadini con in atto una occupazione de facto). Si dovrebbe procedere “a brevissimo termine (2-3 mesi) con la proposizione di apposita gara per l'affidamento o per la sua alienazione confermando quindi la strada di cessione di diritto di superficie trentennale”.

Poi c'è il Nuoto Club, oggi in gestione a “privato” con un contratto in scadenza nel 2023 che presuppone per tempo l'indizione di una gara, oppure l'affidamento di una nuova gestione o ancora la strada dell'alienazione. In tempi di “medio termine”, cioè in 1 o 2 anni al massimo.

Infine c'è l'impianto del Campo di Atletica: oggi è gestito dal Comune direttamente ma “con grandi difficoltà operative - come si legge nel documento di giunta – dovute ad una recrudescenza della scarsità di risorse umane e finanziarie che presuppongono in prospettiva una riduzione dell'offerta di utilizzo, accompagnata da una sempre minore assistenza qualificata e dall'aggravarsi di conseguenza della condizione manutentiva dell'impianto”. Insomma poco personale da destinare al Campo scuola, poche risorse e di conseguenza la struttura è meno curata e anche chiusa per sempre maggiori giorni. Tant'è che la prospettiva a brevissimo tempo (pochi mesi) prospettata è proprio quella di “riduzione di orari di apertura”.

Per tutti questi motivi, la nuova strategia punta a trovare una gestione da affidare ad un socio privato, così da “valorizzare queste strutture e dare una migliore offerta di servizi alla città”, rispetto a quello che oggi potrebbe fare il Comune.
2/11/2018
Giulia Boggian - giulia.boggian@alessandrianews.it